Notizie Notizie Italia Stellantis: maxi-piano da 13 mld$ negli Usa. Ma il Canada di Carney va all’attacco

Stellantis: maxi-piano da 13 mld$ negli Usa. Ma il Canada di Carney va all’attacco

15 Ottobre 2025 11:23

Dopo i forti cali registrati ieri in scia alla decisione di Moody’s di rivedere al ribasso l’outlook (da stabile a negativo), il titolo Stellantis rialza la testa e mostra un rialzo di circa il 2,34% a quota (massimo intraday a 8,737 euro). Il gruppo dell’auto europeo torna oggi al centro dei riflettori per l’annuncio del piano di investimenti da 13 miliardi di dollari in 4 anni negli Stati Uniti.

Una mossa che ha però posto la questione Canada, con l’intervento del premier Mark Carney che ha invitato Stellantis a “rispettare gli impegni assunti con i lavoratori di Brampton”. Proprio allo stabilimento di Brampton era affidata la produzione del Jeep Compass.

Stellantis e il rilancio negli Usa

Stellantis mette in moto la macchina del rilancio negli Stati Uniti, con il più grande e individuale investimento mai realizzato nella storia della società. Il gruppo europeo dell’auto intende investire 13 miliardi di dollari nell’arco dei prossimi quattro anni per far crescere le proprie operazioni in un mercato fondamentale come quello degli Stati Uniti e aumentare gli impianti produttivi nazionali.

“L’investimento è il più significativo nei 100 anni di storia dell’azienda negli Stati Uniti e sosterrà l’introduzione di cinque veicoli nuovi in tutta la gamma prodotto nei segmenti principali”, segnala la società in una nota nella quale spiega che sosterrà anche la produzione del nuovo motore a quattro cilindri e la creazione di oltre 5.000 posti di lavoro negli stabilimenti in Illinois, Ohio, Michigan e Indiana.

Il nuovo investimento punta a ampliare ulteriormente la presenza di Stellantis negli Stati Uniti, aumentando la produzione annuale di veicoli finiti del 50% rispetto ai livelli attuali. I nuovi lanci di prodotto si aggiungeranno a una programmazione regolare e già pianificata fino al 2029 di 19 modelli aggiornati in tutti gli stabilimenti statunitensi e di gruppi propulsori rinnovati.

“Questo investimento negli Stati Uniti – il più grande e individuale mai realizzato nella storia di Stellantis – stimolerà la nostra crescita, rafforzerà i nostri impianti produttivi e porterà più posti di lavoro americani negli Stati che consideriamo la nostra casa”, ha dichiarato Antonio Filosa, ceo di Stellantis e coo per il Nord America”. “Accelerare la crescita negli Stati Uniti è stata una priorità assoluta fin dal mio primo giorno. Il successo in America non è solo un bene per Stellantis negli Stati Uniti, ma ci rende più forti ovunque”, ha dichiarato Filosa.

Akros conferma buy dopo max investimento Usa

“L’annuncio conferma le indiscrezioni emerse nelle scorse settimane e gioca un ruolo cruciale nel rafforzare sia l’intenzione del nuovo ceo di recuperare quote di mercato e crescita del fatturato in Nord America (fondamentale per recuperare la redditività a livello di Gruppo), sia la nostra fiducia nelle stime per l’anno fiscale 2025-2027”, segnalano gli analisti di Banca Akros che confermano la raccomandazione buy su Stellantis e il target price di 10,5 euro.

Canada scende in campo

E mentre il titolo Stellantis festeggia in Borsa, arriva la reazione del Canada. “Abbiamo chiarito che ci attendiamo che Stellantis rispetti gli impegni presi con i lavoratori canadesi”, ha dichiarato il primo ministro canadese, Mark Carney, in una nota ufficiale, sottolineando che insieme a governo dell’Ontario e Unifor, “sta collaborando con l’azienda per individuare le misure appropriate per proteggere i dipendenti e creare nuove opportunità a Brampton”.

Una reazione che arriva dopo le dichiarazioni di Lana Payne, presidente del sindacato Unifor, che rappresenta i lavoratori dello stabilimento, che ha affermato: “I governi non possono restare a guardare mentre i nostri posti di lavoro vengono trasferiti negli Stati Uniti”.