Notizie Notizie Mondo Trimestrali USA Usa: quando escono le trimestrali di JPMorgan, Goldman Sachs, Nvidia e le altre big di Wall Street

Usa: quando escono le trimestrali di JPMorgan, Goldman Sachs, Nvidia e le altre big di Wall Street

Pubblicato 19 Settembre 2025 Aggiornato 27 Ottobre 2025 14:46

Il rally del mercato azionario prosegue senza sosta, sostenuto dalle prospettive di allentamento monetario della Federal Reserve e dalle minori preoccupazioni per l’inflazione e per l’impatto dei dazi. Lo scenario resta in evoluzione e le valutazioni elevate dell’equity lasciano comunque spazio a possibili correzioni da qui a fine anno. Uno dei prossimi catalyst per i mercati potrebbe essere la stagione di trimestrali che prenderà il via a metà ottobre a Wall Street. Ad aprire le danze saranno di consueto le grandi banche statunitensi come JPMorgan e Goldman Sachs, dopodiché toccherà via via a Tesla, Netflix e alle big tecnologiche come Apple, Microsoft e Nvidia.

Il calendario delle trimestrali di Wall Street

Nella tabella seguente, le date in cui si riuniranno i Consigli di amministrazione delle più importanti società statunitensi che hanno già approvato il calendario finanziario.

Società Data trimestrale Trimestre
JPMorgan martedì 14 ottobre 2025
Goldman Sachs martedì 14 ottobre 2025
BlackRock martedì 14 ottobre 2025
Wells Fargo martedì 14 ottobre 2025
Citigroup martedì 14 ottobre 2025
Bank of America mercoledì 15 ottobre 2025
Morgan Stanley mercoledì 15 ottobre 2025
Netflix martedì 21 ottobre 2025
Tesla mercoledì 22 ottobre 2025
Alphabet mercoledì 29 ottobre 2025
Meta Platforms mercoledì 29 ottobre 2025
Microsoft mercoledì 29 ottobre 2025
Amazon giovedì 30 ottobre 2025
Apple giovedì 30 ottobre 2025
Nvidia mercoledì 19 novembre 2025
Target mercoledì 19 novembre 2025
Walmart giovedì 20 novembre 2025

Fonte: Bloomberg

Le banche inaugurano la stagione di trimestrali Usa

Come di consueto, a dare il via alla earning season saranno le grandi banche e società finanziarie a stelle e strisce. Il 14 ottobre sono in programma i risultati di JPMorgan, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citigroup, oltre a quelli del colosso della gestione patrimoniale BlackRock.

Il giorno seguente, 15 ottobre, toccherà ad altri due pesi massimi del settore finanziario Usa: Bank of America e Morgan Stanley. Tutti i conti usciranno prima dell’apertura di Wall Street.

Sotto i riflettori sia l’attività bancaria tradizionale, con particolare riferimento alle prospettive per i margini di interesse in un contesto di tassi decrescenti con i tagli in vista da parte della Fed, sia i profitti dal trading e le commissioni da investment banking e gestione patrimoniale.

I conti di Netflix e Tesla

La settimana seguente l’attenzione si sposterà su Netflix e Tesla. Il colosso dello streaming pubblicherà i conti il 21 ottobre dopo la campanella e le attese sono molto elevate, grazie al lancio di nuovi contenuti molto apprezzati dagli utenti che dovrebbero continuare a sostenere ricavi e abbonamenti.

Per quanto riguarda Tesla, si dovrà attende il giorno seguente, il 22 ottobre, a mercati chiusi. L’azienda guidata da Musk ha registrato vendite da record nell’ultimo trimestre, ma il mercato teme un calo nei prossimi mesi a causa della rimozione dei sussidi federali per le auto elettriche. Focus anche sugli ultimi sviluppi in relazione a robotaxi, intelligenza artificiale e robotica, attività oggi marginali ma che in futuro potrebbero diventare determinanti rispetto alle consegne di veicoli.

Nvidia e le altre le big tech

La settimana successiva sarà la volta delle big tecnologiche. Microsoft, Alphabet e Meta Platforms annunceranno i risultati dopo la chiusura del 29 ottobre, Apple e Amazon il 30 ottobre.

La data da segnare in rosso sul calendario è il 19 novembre, giorno in cui uscirà la trimestrale di Nvidia (sempre a mercati chiusi). Il produttore di chip, fresco di accordo con Intel, continua a rappresentare il riferimento principale per valutare la forza del megatrend dell’intelligenza artificiale.

I colossi del retail Usa

Da monitorare infine le trimestrali delle società della grande distribuzione, un termometro importante della propensione ai consumi degli americani. Target diffonderà i risultati il 19 novembre, mentre Walmart li pubblicherà il 20 novembre, entrambe prima dell’apertura delle contrattazioni.

Le indicazioni sulla spesa dei consumatori statunitensi sono sempre molto rilevanti per l’economia Usa, dato che i consumi interni contribuiscono all’incirca per due terzi al Pil complessivo del Paese. Questo assume ancor più rilevanza in un contesto di politiche commerciali restrittive da parte dell’amministrazione Trump, che potrebbero rallentare gli acquisti.