Notizie Notizie Italia Generali e la sua “mossa” nel risiko: “prosegue con valutazione Ops Mediobanca-Banca Generali”

Generali e la sua “mossa” nel risiko: “prosegue con valutazione Ops Mediobanca-Banca Generali”

6 Agosto 2025 15:25

Anche Generali si unisce al valzer delle trimestrali a Piazza Affari, dando in pasto al mercato una semestrale positiva. Annunciato anche l’avvio del buyback e l’intenzione di proseguire la valutazione sull’Ops lanciata a fine aprile da Mediobanca su Banca Generali.

Notizie che spingono il titolo del Leone di Trieste che ora avanza del 2% e si posiziona tra i migliori titoli del Ftse Mib di oggi. Da inizio anno l’azione ha messo a segno un rialzo di oltre il 21%.

Continua la trattativa con Mediobanca su Banca Generali

Generali conferma la volontà di proseguire nella valutazione dell’Ops lanciata da Mediobanca su Banca Generali e sulla possibile partnership industriale legata all’operazione. Nel giorno della presentazione dei conti del primo semestre 2025, il big assicurativo italiano ha, infatti, ribadito di avere “inviato una risposta a Mediobanca, a seguito della ricezione di una lettera contenente informazioni aggiuntive in merito all’offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Banca Generali; in particolare, la proposta di una definizione del potenziale futuro rapporto industriale tra il Gruppo Generali e il Gruppo Mediobanca”.

Come comunicato lo scorso 12 giugno, Generali ha reiterato l’intenzione di proseguire la valutazione dell’offerta e le discussioni inerenti. In questa fase, precisa ancora la società, prima di formulare una posizione definitiva, “si riserva il diritto di continuare a valutare nelle prossime settimane l’offerta e la potenziale partnership industriale nel pieno rispetto dei processi, delle procedure e della tempistica del Gruppo definiti dai propri organi societari”.

Donnet: “eccellenti risultati del primo semestre confermano un ottimo avvio del piano strategico”

La febbre da trimestrali sale sul Ftse Mib, con i conti del primo semestre di Generali licenziati dal consiglio di amministrazione a metà seduta. Nel dettaglio, i premi lordi si sono attestati a 50,5 miliardi (+0,9%), grazie al forte sviluppo del segmento Danni (+7,6%) mentre – precisa una nota – la raccolta netta è stata molto positiva a 6,3 miliardi grazie a tutte le linee di business, in particolare puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked. Migliora il Combined Ratio in maniera significativa, attestandosi al 91% (-1,4 punti percentuale) e il risultato operativo è cresciuto dell’8,7% a 4 miliardi, “grazie al contributo dei segmenti Danni, Vita e Asset Management”. ‘utile netto normalizzato ha evidenziato una crescita del 10,4% a 2,2 miliardi sostenuto, come indica la società, all’ottima performance operativa del gruppo” mentre i profitti netti sono pari a 2,15 miliardi (+4,9%).

I numeri del secondo trimestre sono stati migliori delle attese in termini di utile netto che si è attestato a 957 milioni di euro rispetto ai 930,7 indicati dal consensus Bloomberg, ma anche di risultato operativo pari a 1,98 miliardi contro 1,93 miliardi indicati dagli analisti.

Gli eccellenti risultati del primo semestre confermano un ottimo avvio del piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ con una performance positiva del nostro business assicurativo e della nostra piattaforma globale di Asset Management. Il segmento Danni è cresciuto in maniera significativa in tutte le principali aree geografiche grazie al nostro focus nel massimizzare la crescita profittevole. Nel Vita la raccolta netta continua la sua traiettoria di crescita trainata dalle linee di business prioritarie – ha commentato il group CEO di Generali, Philippe Donnet – Proseguiremo in questa fase di crescita continuando a perseguire l’eccellenza, a essere il Partner di Vita dei nostri clienti, e a rafforzare le nostre competenze core e il modello operativo del Gruppo. Rimaniamo pienamente focalizzati sulle chiare priorità del nostro piano strategico, e continueremo a creare valore per tutti i nostri stakeholder”.

Avviato il buyback

Generali ha inoltre annunciato l’avvio delle operazioni di riacquisto di azioni proprie (buyback), per un esborso complessivo massimo 500 milioni di euro, entro e non oltre 18 mesi dalla delibera assembleare. “Resta inteso che il numero di azioni oggetto di tale acquisto non potrà eccedere il 2% del capitale sociale della Società – si legge nel comunicato -. Il programma di riacquisto è in linea con la politica di gestione del capitale tracciata nel piano strategico 2025-2027 “Lifetime Partner 27: Driving Excellence” e si pone l’obiettivo di fornire agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione di dividendi, impiegando parte delle risorse liquide disponibili della società”.