Notizie Notizie Italia Mps svetta post conti. Le frasi di Lovaglio su stime e Mediobanca

Mps svetta post conti. Le frasi di Lovaglio su stime e Mediobanca

6 Agosto 2025 11:48

Bancari protagonisti oggi a Piazza Affari, con Mps che si mette in evidenza dopo la trimestrale e che traina al rialzo il comparto. Tra le migliori del listino, anche Mediobanca e Banco Bpm (quest’ultima ha annunciato ieri i risultati finanziari).

Vediamo nel dettaglio i numeri della banca senese e le dichiarazioni del ceo Lovaglio nel corso della conference call con gli analisti di questa mattina.

I numeri di Mps

Mps ha terminato il secondo trimestre del 2025 con un utile netto in flessione del 42% a 479,3 milioni di euro, ma in crescita di oltre il 15% rispetto al primo trimestre e decisamente superiore alle attese del mercato che si attendeva utili per 346,7 milioni. I ricavi, che sono cresciuti del 2,8% a 1,05 miliardi di euro, hanno battuto le attese ferme a 980 milioni, mentre il Nii, ovvero il margine d’interesse, è sceso a 551,1 milioni (consensus Bloomberg a 538,7 milioni).

Il primo semestre è stato chiuso con un utile netto di periodo di pertinenza della capogruppo 892,4 milioni, in calo del 23% rispetto al risultato dello stesso periodo dello scorso anno. Se si considera, invece, l’utile di periodo al lordo delle imposte è stato pari a 856,8 milioni (+21,4% a/a).I ricavi sono aumentati dell’1% a 2.054 milioni, mentre il margine di interesse è sceso del 6,7% a 1.094 milioni, le commissioni sono cresciute del 9,1% a 803 milioni.

Le parole di Lovaglio

Tra le dichiarazioni del ceo Luigi Lovaglio, che ha definito “numeri solidi” quelli appena presentati, c’è la revisione al rialzo delle previsioni del risultato ante imposte della banca nel 2025 “sopra 1,5 miliardi”. “Abbiamo costruito una fortezza”, ha dichiarato ancora, con soddisfazione, l’a.d. riferendosi alla forza patrimoniale della banca.

Intanto prosegue l’Ops su Mediobanca che verrà chiusa il prossimo 8 settembre. Su questo fronte Mps ricorda che è stato avviato il periodo di adesione all’Ops su Mediobanca (dal 14 luglio fino all’8 settembre), con l’obiettivo di creare una nuova forza competitiva, tra i leader nel settore bancario: creazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder, e una chiara e solida remunerazione per gli azionisti.

Non manca il passaggio proprio sull’operazione Mediobanca che, secondo il manager, permetterebbe di avere un dividendo “tra i più elevati nel settore bancario europeo”.

La reazione del titolo

Mps è in questo momento il miglior titolo del Ftse Mib, con un rialzo di oltre il 3% a quota 7,73 euro. Da inizio anno l’azione è salita del 13,6%, un saldo positivo ma più contenuto rispetto ad altre big del comparto bancario del Ftse Mib. Tra le regine dei rialzi YTD c’è UniCredit con un balzo di quasi il 68%, seguita da Mediobanca, Popolare Sondrio e Banco Bpm con un guadagno per tutte e tre di circa il 44 per cento.

Per quanto riguarda la view degli analisti su Mps, attualmente il consenso Bloomberg vede 4 buy, 4 hold e 1 sell sul titolo con un target price medio a 8,19 euro, il 6% in più della quotazione attuale.