Punto dell'Esperto REPORT 11 luglio 2025: analisi e commenti su principali indici, oro ed euro-dollaro

REPORT 11 luglio 2025: analisi e commenti su principali indici, oro ed euro-dollaro

11 Luglio 2025 17:58

1. Executive Summary

  • Sintesi dell’andamento recente dei mercati
  • Principali rischi e opportunità

 

Nella settimana iniziata il 3 luglio, S&P500, Nasdaq e Dow hanno raggiunto nuovi massimi grazie a un robusto report sul lavoro di giugno e notizie positive sul fronte del commercio con il Vietnam. Il 3 luglio, l’S&P 500 ha chiuso a 6.279,35, +0,83%: protagonisti Nvidia (+1,3%) e Synopsys (+4,2. Il settore tech guida la corsa (+2,60 %), seguito da financials (+2,24%) e materiali di base (+3,68%).

Il DAX pure è volato su nuovi massimi storici.

Il Ftsemib ha segnato nuovi massimi a 18 anni rompendo la resistenza che si era formata nel mese di maggio.

Attesa una correzione di breve sull’equity prima di una nuova probabile salita di medio periodo.

L’euro ha risentito della resistenza che abbiamo evidenziato la scorsa settimana e pare destinato, nel breve, a continuare la correzione.

Il VIX scende a 16.38, minimi da quattro mesi, segnale di bassa volatilità nonostante i rischi geopolitici.

I rendimenti Treasury salgono: 2‑year sale a 3,88%, 10‑year a 4,35% dopo il jobs report robusto.

Gold in laterale, sopra i supporti.

Market mover: settimana 14–19 luglio 2025

📰 Principali stimoli di mercato:

  1. Relazione Occupazione USA: i dati iniziali di luglio (jobless claims e payroll) saranno cruciali.
  2. Rapporti trimestrali: trimestrali di JPMorgan, Taiwan Semiconductor, Delta Air Lines attesi tra 15–16 luglio.
  3. Verbali Fed: pubblicazione dei verbali prossimi all’ultima riunione, con indicazioni su eventuali tagli tassi.
  4. Sviluppi sulle tariffe USA: conferme o ritardi sulle tariffe in scadenza 1° agosto, con potenziale impatto macro.
  5. Piano fiscale francese: votazioni sul budget in Francia il 14 luglio possibili influenze su bond e clima europeo.
  6. Mercati emergenti: la sospensione del trading di Jane Street in India impatta opzioni e volumi, ma effetto atteso temporaneo (ripresa 4–6 settimane)

 

2. Analisi dei Mercati Finanziari

2.1 Mercato Azionario

  • Performance degli indici globali (S&P 500, FTSE MIB, DAX, …)
  • Tendenze settoriali

Figura 1: Performance degli indici e futures azionari mondiali.


Figura 2: Performance settoriale Europa.



Figura 3: Performance settoriale USA.

 

2.2 Mercato Obbligazionario

  • Andamento dei rendimenti obbligazionari

Figura 4: Performance dei futures decennali e trend di mercato, di breve, medio e lungo periodo.

 

2.3 Mercato delle Materie Prime

  • Prezzi del petrolio, oro e altre materie prime

Figura 5: Trend di breve, medio e lungo periodo sulle commodities.

 

2.4 Valute

  • Movimenti delle principali valute


Figura 6: trend di breve, medio e lungo periodo sulle valute.

 

3. Previsioni di Mercato

  • Forecasting quantitativo

Figura 7: Grafico settimanale dell’S&P500


Figura 8: Grafico settimanale del Nasdaq


Figura 9: Grafico a candele settimanali del Dax.


Figura 10: grafico a candele settimanali del Ftsemib.


Figura 11: grafico a candele settimanali del BTP future decennale.


Figura 12: Grafico settimanale del Bund future decennale.


Figura 13: Grafico settimanale del TBOND future decennale.


Figura 14: grafico settimanale del future EURUSD.


Figura 15: grafico settimanale del WTI Crude Oil future.


Figura 16: Grafico settimanale del Gold future.

4. Appendici e Dati di Supporto

  • Grafici e tabelle di supporto
  • Fonti e metodologie di analisi

La tabella riepiloga i principali livelli di supporto e resistenza statici.

Per supporto si intende un livello di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino sostegno, con un ritorno di forza dei compratori.

L’eventuale rottura di un livello di supporto, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di debolezza e di rafforzamento della tendenza in atto.

Viceversa per resistenza si intende un’area di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino l’opposizione di un flusso di vendite in grado di fermarne, almeno temporaneamente, l’ascesa.

L’eventuale rottura di un livello di resistenza, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di forza e di rafforzamento della tendenza in atto.

Supporti e resistenze detti di medio e di lungo sono “intatti” da molto più tempo e quindi, tendenzialmente, sono livelli più forti.

 

Le immagini dalla figura 8 a 16 riportano i grafici a candele settimanali dei principali strumenti finanziari.

La parte superiore del grafico è quella più importante: sulle candele dei prezzi viene plottato un indicatore di tendenza proprietario che assume il colore verde quando il trend rialzista è forte, rosso quando esso si indebolisce. L’indicatore può essere utilizzato anche come trailing stop profit dinamico per la gestione delle posizioni in essere.

 

A partire dall’ultima candela dei grafici è riportato un indicatore di forecasting che discesa quello che viene ritenuto un andamento probabile di andamento futuro dei prezzi.

 

Infine nella parte inferiore del grafico è riportato un indicatore di sentiment.