Da Deutsche Bank due bond callable a tasso fisso step-down in euro e dollari
Malgrado le persistenti incognite tariffarie e le tensioni geopolitiche, i mercati azionari sono tornati sui massimi storici, o in prossimità degli stessi, mentre i rendimenti governativi sono verosimilmente destinati a ridursi man mano che le banche centrali proseguiranno nel loro percorso di allentamento della politica monetaria. In tale contesto, le obbligazioni bancarie possono rappresentare una soluzione ideale per gli investitori alla ricerca di rendimenti superiori a quelli dei titoli di Stato, ma con un livello di rischio più contenuto rispetto all’azionario, la cui volatilità è stata piuttosto elevata nella prima metà del 2025.
È in questo scenario che Deutsche Bank ha emesso sul mercato Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due nuove obbligazioni Callable Tasso Fisso Step-Down, una denominata in euro e l’altra in dollari statunitensi. I due bond offrono all’investitore un flusso cedolare annuale fisso e hanno una durata massima pari a 12 anni, ma l’emittente ha la facoltà di rimborsare anticipatamente ciascuna obbligazione ogni anno a partire dal 2027. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche e i tassi dei due prodotti.
Nuovo bond in euro, caratteristiche e livelli cedolari
La prima obbligazione di Deutsche Bank (ISIN XS3083834666), denominata in euro, offre all’investitore un flusso cedolare annuale fisso decrescente. Nel dettaglio, la cedola è pari al 6,00% per i primi due anni, al 4,00% per il terzo e quarto anno, al 3,00% dal quinto all’ottavo anno e al 2,00% tra il nono e il dodicesimo anno. A scadenza (7 Luglio 2037), il bond rimborsa integralmente l’importo nominale, pari a 1.000 euro per obbligazione.
Come anticipato, a partire dal secondo anno e in ogni data di pagamento della cedola, Deutsche Bank può decidere di rimborsare anticipatamente l’obbligazione. In tal caso, l’investitore riceve l’importo nominale e l’ultima cedola, mentre le cedole successive non vengono corrisposte.
L’investimento minimo per questo strumento è pari ad una obbligazione (1.000 euro).
I tassi dell’obbligazione in dollari
Il secondo bond (ISIN XS3083843907), denominato in dollari statunitensi, ha una struttura simile a quello in euro, ma con livelli differenti di tassi. Si parte per i primi due anni da una cedola del 10,00%, che si riduce al 5,00% negli anni 3-4, al 4,00% negli anni 5-8 e infine al 2,50% negli anni 9-12.
In questo caso l’investimento minimo è pari a una obbligazione dall’importo nominale di 2.000 dollari, che viene rimborsato a scadenza (7 Luglio 2037). Anche per questo prodotto è prevista l’opzione “callable”, che l’emittente può esercitare a partire dal 2027 in ogni data di pagamento della cedola.
Perché acquistare le obbligazioni Deutsche Bank
I principali punti di forza dei due bond sono:
- La protezione totale del capitale nella valuta di denominazione (euro o dollaro) a scadenza o in caso di rimborso anticipato, in quanto l’obbligazione dà diritto ad un importo di rimborso pari al 100% del valore nominale in ciascuno dei due casi.
- Il tasso fisso (6,00% annuo lordo in euro e 10,00% annuo lordo in dollari) garantisce un rendimento interessante, soprattutto nei primi anni di vita del prodotto, in un contesto di allentamento della politica monetaria delle banche centrali (Bce e Fed) che – salvo imprevisti – porterà ad una riduzione generalizzata dei tassi. La tassazione prevista per le cedole è del 26%.
- La solidità finanziaria dell’emittente Deutsche Bank, cui sono stati assegnati rating Investment Grade da parte di Moody’s, S&P e Fitch. In particolare, le tre agenzie hanno attribuito giudizi rispettivamente pari ad A1, A e A, a conferma di un rischio di insolvenza ad oggi ampiamente remoto.
- Un altro punto di forza riguarda la liquidità infra-giornaliera, un aspetto cruciale per chi desidera avere maggiore flessibilità nella gestione del proprio portafoglio. Deutsche Bank, in qualità di soggetto incaricato della gestione del mercato secondario delle obbligazioni su EuroTLX, fornisce prezzi intraday di acquisto e vendita delle obbligazioni a partire dalla relativa data di ammissione alle negoziazioni.
I potenziali rischi legati all’investimento
I principali rischi sono quelli consueti per uno strumento di questo tipo:
- Innanzitutto, la protezione totale del capitale è valida solo nella valuta di denominazione (euro o dollaro) e se le obbligazioni vengono detenute fino a scadenza, sia essa la scadenza originaria o anticipata a discrezione dell’emittente. Esiste pertanto un rischio di potenziale perdita uscendo dall’investimento prima del termine.
- Per quanto riguarda l’obbligazione in dollari, se l’investitore vuole convertire i flussi in euro (ovvero in altra valuta diversa dal dollaro USA) sarà esposto alle variazioni del tasso di cambio tra l’euro (o altra valuta) e il dollaro. In particolare, l’esercizio dell’opzione di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente può comportare una perdita di capitale se l’importo di rimborso viene convertito dall’investitore in una valuta diversa dal dollaro in un contesto nel quale il dollaro si è deprezzato.
- Nel corso della vita delle obbligazioni, il loro valore di mercato potrebbe differire dal valore nominale. L’investitore potrebbe quindi comprare le obbligazioni a prezzi inferiori o superiori al valore nominale, la cui restituzione è garantita solo alla data di scadenza o di rimborso anticipato.
- Da ricordare, infine, che questi bond non proteggono direttamente contro eventuali aumenti dell’inflazione.
È possibile acquistare le obbligazioni sul mercato Euro TLX di Borsa Italiana attraverso la propria banca di fiducia, online banking e piattaforma di trading online. Scopri questi e altri prodotti emessi da Deutsche Bank cliccando qui.