1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Shanghai in profondo rosso, Hong Kong chiude sopra la parità

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Tonfo della Borsa di Shanghai, l’unica in rosso nell’area asia-pacifico, mentre quella di Hong Kong ha chiuso la seduta odierna sopra la parità. Lo Shanghai Composite ha tagliato il traguardo con un calo del 2,32% finendo a quota 3050,52, depresso dalle preoccupazioni che il governo cinese possa imporre misure restrittive per prevenire una bolla immobiliare. Le vendite hanno colpito soprattutto i titoli del real estate e del settore finanziario. L’Industrial and Commercial Bank of China Ltd. ha guidato i ribassi fra i bancari, dopo che il governatore della Banca centrale, Zhou Xiaochuan, ha dichiarato che i requisiti sulle riserve rimangono un importante strumento. Aria più distesa invece a Hong Kong, dove l’indice Hang Seng ha terminato in rialzo dello 0,69% a 21092,04 punti. A brillare qui sono state proprio le banche, sostenute da incoraggianti previsioni. Un esponente della Hong Kong Monetary Authority prevede che gli istituti di credito di Hong Kong riporteranno nel 2009 una crescita superiore alle attese. E così l’Industrial & Commercial Bank of China, affossata a Shanghai, ha messo a segno sulla piazza di Hong Kong un rialzo di oltre 2 punti percentuali, seguita a ruota da China Construction Bank Corp. Bene anche i minerari, fra cui ha brillato Aluminum Corp (+1,6%), dopo che Morgan Stanley ha stimato una rialzo dei prezzi dell’alluminio fino a 1,11 dollari alla libbra.