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Saipem, 226 milioni euro risultato ajdusted 2016. Nel 2017 punta a 1 mld Ebitda

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L’odierno Cda di Saipem ha analizzato i risultati di preconsuntivo del bilancio al 31 dicembre 2016 che evidenziano ricavi consolidati pari a 9.976 milioni di euro, rispetto agli 11.507 milioni di euro del 2015, di cui 2.091 milioni nel quarto trimestre.
L’EBITDA adjusted si attesta a 1.266 milioni di euro, contro i 608 milioni di euro nel 2015, mentre il Risultato operativo (EBIT) adjusted è pari a 582 milioni di euro, dai -154 milioni di euro del 2015. Il risultato operativo (EBIT) reported è pari a -1.499 milioni di euro, contro i -452 milioni di euro del 2015) mentre il risultato netto adjusted è pari a 226 milioni di euro, contro i -508 milioni di euro del 2015.
Il debito netto al 31 dicembre 2016 è pari a 1.450 milioni di euro, contro i 5.390 milioni di euro del 31 dicembre 2015.

Guidance 2017
Per quanto riguarda i ricavi sono attesi a circa 10 miliardi di euro nel corso del 2017. Esercizio in cui la società punta ad ottenere un EBITDA di circa 1 miliardo di euro mentre l’utile Netto è atteso sopra i 200 milioni di euro, inclusivo di circa 30 milioni di oneri di riorganizzazione. A fine esercizio il debito netto è atteso a circa 1,4 miliardi di euro.

Stefano Cao, Amministratore Delegato di Saipem, ha commentato: “Il 2016 è stato un anno fondamentale per il rilancio della Saipem. Sono state portate a termine tutte le azioni necessarie ad accompagnare l’uscita dal perimetro di consolidamento dell’Eni e, nello stesso tempo, avviate le misure necessarie a fronteggiare il difficile contesto di mercato che nel 2016 ha comportato svalutazioni ed una ulteriore significativa razionalizzazione dell’asset base. Ricordo l’aumento di capitale, il rifinanziamento del debito, la prima emissione obbligazionaria. A fine anno abbiamo completato in anticipo il rimborso del “bridge to bond”. L’Ebit adjusted del 2016 ed il debito netto a fine anno si sono mantenuti in linea con la guidance. La ritrovata solidità finanziaria, unita al robusto e diversificato portafoglio ordini, alla buona performance operativa e all’incisivo programma di taglio dei costi ed efficientamento dei processi del “Fit for the Future”, ci consente di guardare con fiducia al futuro recupero del mercato dei servizi Oil & Gas e confermare gli obiettivi per il 2017 in un contesto di mercato che, tuttavia, permane sfidante. Il nuovo modello organizzativo, annunciato lo scorso ottobre e che entrerà a regime a partire dal prossimo mese di maggio, ci permetterà di migliorare in modo strutturato l’offerta ai clienti rispondendo efficacemente alle loro esigenze.”