1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Petrolio: accordo a sorpresa dell’Opec per tagliare la produzione. Prezzo verso i 50 dollari?

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Colpo di scena in Algeria. I Paesi membri dell’Opec (Organization of the Petroleum Exporting Countries) hanno raggiunto ieri sera un accordo per ridurre la produzione di petrolio al fine di sostenere i prezzi del greggio. Al termine di una lunga riunione, durata sei ore, e dopo settimane di trattative, l’Opec è giunto alla decisione di fare scendere il livello di produzione da 33,2 milioni di barili del mese scorso a 32,5-33 milioni di barili giornalieri. “Oggi l’Opec ha preso una decisione storica – ha commentato il ministro dell’Energia algerino, Noureddine Boutarfa – L’Opec torna così alla sua funzione di monitoraggio del mercato. Una funzione che era stata persa da molti anni”.

Le modalità di messa in atto dell’accordo saranno discusse al summit Opec a Vienna del prossimo 30 novembre. Verrà anche creato un comitato per determinare i livelli di produzione applicabili a ciascun Paese membro dell’Organizzazione e intraprendere un dialogo con i Paesi non membri dell’Opec, in particolare la Russia, secondo maggior produttore di greggio al mondo, per spingerli a partecipare agli sforzi di riequilibrio del mercato. Mosca si sarebbe già detta favorevole a un congelamento della sua produzione ai livelli di settembre.

L’accordo raggiunto ad Algeri ha immediatamente fatto schizzare al rialzo di oltre 5 punti percentuali le quotazioni del petrolio, con i mercati che si aspettavano invece un ennesimo nulla di fatto. Fino a ieri l’Arabia Saudita e l’Iran avevano fatto dubitare della possibilità di una intesa. La loro rivalità infatti aveva già fatto cancellare un precedente tentativo di congelamento della produzione ad aprile, nel summit di Doha. Di fronte a questo accordo, ora il prezzo del petrolio potrebbe riacciuffare quota 50 dollari, secondo alcuni analisti.