Oro: domanda asiatica stimata tonica (analisti)

Inviato da Luca Fiore il Mer, 23/10/2013 - 19:49
Tornano a scendere i prezzi dell'oro. Segno meno per il future con consegna dicembre sul metallo giallo che dopo il +2% messo a segno ieri in questo momento lascia sul campo lo 0,65% portandosi a 1.334 dollari l'oncia. Ieri i prezzi hanno capitalizzato le indicazioni peggiori del previsto arrivate dalle non farm payrolls statunitensi che, di concerto con l'effetto ribassista innescato dal blocco parziale delle attività federali, dovrebbero spingere la Banca centrale statunitense a rinviare al 2014 il "tapering".

Secondo il colosso britannico Hsbc un supporto ai prezzi potrebbe essere fornito dalla domanda asiatica (India e Cina rappresentano i primi due mercati per il metallo giallo). "Con l'inflazione ancora elevata in diversi mercati e con i tassi di interesse che non offrono una compensazione adeguata, ci attendiamo che la voracità della domanda asiatica continui", si legge in report preparato da un team capitanato da Frederic Neumann.

Anche perché, rileva l'economista di Hsbc, si tratta di mercati in cui "i consumatori dispongono di pochi strumenti per proteggersi dall'incremento dei prezzi".
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