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Occhi sulla Fed: da giudizio su inflazione si capirà se è possibile un rialzo tassi a fine 2017

Non sono attese novità dalla riunione della Federal Reserve con tassi attesi invariati dopo la stretta di giugno. Focus sui riferimenti all’inflazione che potrebbero far capire quanto spazio c’è per …

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Gli investitori si muoveranno cauti in attesa della quinta riunione del 2017 del Fomc, il comitato monetario della Federal Reserve (Fed). Le attese sono per una conferma dell’attuale costo del denaro. Cresce l’attesa per la riunione della Federal Reserve. Pochi dubbi sui responsi odierni, con tassi attesi invariati dopo la stretta di giugno, ma gli investitori vogliono capire quanto spazio c’è per un ulteriore rialzo dei tassi entro fine anno. Ipotesi che si è affievolita nell’ultimo mese tra segnali deboli dall’economia e toni da colomba di Janet Yellen che ha parlato di rialzo graduale dei tassi di interesse, scongiurando i timori di un percorso di stretta monetaria più aggressivo.

Inflazione ago della bilancia

Nessuna novità in arrivo quindi sul fronte tassi con l’’annuncio di stasera che vedrà costo del denaro fermo dopo le tre strette messe in atto nell’arco degli ultimi 8 mesi. Gli operatori finanziari presteranno molta attenzione alle parole della presidente Janet Yellen circa l’inflazione, che mostra una crescente debolezza. I “dot plots” della Federal Reserve indicano quattro ulteriori incrementi entro la fine del 2018 e non dovrebbero esserci modifiche in tal senso.

Per quanto riguarda il recente rallentamento dell’inflazione la Fed dovrebbe giudicarlo come probabilmente temporaneo. “Tale giudizio è fondamentale – sottolinea Asmara Jamaleh, economista di Intesa Sanpaolo – in quanto manterrebbe ancora aperte le porte a un altro rialzo dei tassi a fine anno, ipotesi che cadrebbe invece nel momento in cui la Fed considerasse il calo dell’inflazione come più persistente”. In tal caso, prosegue l’esperta di Intesa Sanpaolo, si rischierebbe anche un ulteriore indebolimento del dollaro.

Focus anche su dollaro e riduzione bilancio Fed 

Il biglietto verde ha aggiornato ieri i minimi a due anni contro l’euro con il cross tra le due valute regine del forex spintosi oltre quota 1,17.

Occhi puntati anche a possibili indicazioni sulla riduzione della dimensione del bilancio della Fed. La banca centrale statunitense potrebbe segnalare l’intenzione di annunciare entro pochi mesi l’inizio del programma di riduzione del bilancio.