Mps: Viola, per aumento da privilegiare opzione soci. Sostegno Axa ottima notizia

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 10/10/2013 - 16:00

Nulla ancora è stato deciso ma è plausibile pensare che la strada dell'opzione ai soci per l'aumento di capitale di 2,5 miliardi è quella di privilegiare. Lo ha affermato l'amministratore delegato di Monte dei Paschi Siena, Fabrizio Viola, a margine dell'Italian Axa Forum 2013, sottolineando come l'obiettivo principale sia la redditività del capitale. In merito alle tempistiche, l'Ad ha detto che dipende dalle condizioni del mercato e dal grado di appetibilità fra gli investitori e che al momento sono in corso le valutazioni degli advisor e come alcuni incontri con gli investitori potrebbero aver luogo dopo la trimestrale. Viola ha poi annunciato che i 29 miliardi di euro ricevuti dalla Bce attraverso il programma Ltro dovrebbero essere restituiti gradualmente entro il 2017. Al momento, ha precisato il manager, è stato già restituito un miliardo e che molto dipenderà dalla capacità di reperire risorse sul mercato.

Ottima la reazione di Viola alla notizia che Axa avrebbe sostenuto la ricapitalizzazione di Rocca Salimbeni annunciata dall'Ad Henri de Castris in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. "Nel 2013 abbiamo investito 2 miliardi in titoli di Stato italiani, perché abbiamo fiducia nel Paese e nel governo di Enrico Letta" ha affermato De Castries, aggiungendo che la sua società è pronta a mantenere la quota di azionariato contribuendo alla ricapitalizzazione di Mps, perché il piano di ristrutturazione messo punto da Alessandro Profumo e Fabrizio Viola funzionerà. "E' la più bella notizia che ho ricevuto nelle ultime settimane", ha commentato Viola, spiegando come questa sia la dimostrazione che in questi ultimi 18 mesi il lavoro fatto sia stato apprezzato da un investitore e da un azionista importante come Axa.

Nel frattempo oggi ha preso avvio al Palazzo di giustizia di Siena la terza udienza del processo sul Monte dei Paschi in merito al contratto derivato Alexandria sottoscritto con Nomura. Il processo vede imputati l'ex presidente di Mps Giuseppe Mussari, l'ex direttore generale Antonio Vigni e l'ex responsabile dell'area Finanza, Gianluca Baldassarri. I tre sono accusati del reato di ostacolo alle autorità di vigilanza in concorso. In aula sarebbe stato presente solo Baldassarri.

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