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Mistero Marchionne, verso addio anticipato. Forse oggi si deciderà il successore, Palmer in pole per guidare Fca

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FCANon appare in pubblico dal 26 giugno scorso e negli ultimi giorni si sono rincorse le prime indiscrezioni circa un suo possibile addio anticipato complici anche i problemi di salute. Dal quartier generale di Torino hanno riferito di tempi brevi per il recupero dall’intervento alla spalla tenuto in Svizzera a inizio mese, ma molto probabilmente il ceo non sarà in grado di intervenire alla presentazione dei risultati del secondo trimestre in programma il 25 luglio.

Nelle ultime ore si sono intensificate le voci di un cda straordinario convocato per oggi con oggetto proprio la scelta del successore di Marchionne. A rilanciare la notizia è stata Bloomberg News e Fca, interpellata da FinanzaOnline.com, ha riferito che non commenta la notizia. Sempre oggi si riunirebbero anche i cda di Ferrari e CNH, anch’essi per nominare un sostituto di Marchionne. Ieri Fca aveva smentito quanto riportato dal sito web Lettera43.it che riferiva la decisione di John Elkann di convocare per oggi i top manager a Torino per discutere su come ridistribuire temporaneamente i suoi poteri.

 

Corsa a tre per il ruolo di ceo in Fca

Sergio Marchionne, 66 anni, aveva in programma di ritirarsi l’anno prossimo dopo l’approvazione del bilancio 2018 e Fiat Chrysler ha più volte ribadito che a sostituirlo sarà un candidato interno (smentita nei giorni scorsi l’ipotesi dell’arrivo di Vittorio Colao).  Il mese scorso lo stesso Marchionne aveva affermato nel corso della presentazione del nuovo piano industriale che non c’era fretta nella scelta del suo successore.

Il direttore finanziario del gruppo, Richard Palmer, sembra il favorito per la successione, rispetto agli altri due top manager Alfredo Altavilla (numero uno in Europa di FCA) e Mike Manley (capo dei marchi Jeep e Ram).

Un addio prematuro di Marchionne potrebbe rappresentare uno shock per gli investitori già ieri il titolo è stato tra i peggiori del Ftse Mib, insieme a Ferrari, con cali superiori al 2%. Marchionne è alla guida del gruppo dal 2004 e ha salvato l’ex Fiat dal potenziale collasso per poi mettere in piedi la storica acquisizione di Chrysler.

 

Louis Camilleri per Ferrari

In merito a Ferrari è spuntato il nome di Louis Camilleri, membro del consiglio di amministrazione ed ex presidente della Philip Morris International, come futuro ceo, secondo quanto riferito ieri da Automotive News.