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A Milano attenzione ancora sulle banche, brilla Snam

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In questa seduta di Borsa infrasettimanale i riflettori hanno illuminato le banche, anche alla luce dell’importante notizia giunta in giornata. L’emendamento al ddl risparmio che sarà votato con la fiducia in Parlamento attribuisce i poteri di vigilanza sulla concorrenza bancaria all’Antitrust. Si tratta di una grande novità poiché il provvedimento ridimensiona non poco i poteri della Banca d’Italia, che fino ad ora ha dettato legge in fatto di concorrenza finanziaria. Inoltre, “ci sarà una fase di consolidamento per il comparto bancario”, fa sapere Alessandro Capuano di Finspreads, che aggiunge di avere già assistito ad acquisti da parte di fondi esteri, in vista di possibili operazioni di fusioni e acquisizioni. All’interno dell’S&P/Mib, Bpvn (+1,97%) e Popolare di Milano (+1,15%) sono state tra le azioni più “chiacchierate”, sull’onda, come spiega l’esperto di Finspreads, delle indiscrezioni che le vedrebbero convolare presto a giuste nozze. “La fusione creerebbe delle belle sinergie”, ritiene Capuano. Bene poi Generali (+1,55%) e Alleanza Assicurazioni (+2,52%), controllata dal Leone di Trieste. “Gli assicurativi”, afferma l’analista di Finspreads, “fanno bene anche perché negli ultimi tempi avevano sottoperformato i competitor europei”. Alla guida dei rialzi dell’S&P si è posizionata Snam Rete Gas (+3,44%), autrice di un rimbalzo tecnico, dopo la recente fase di debolezza. In evidenza per il progresso fatto registrare anche L’Espresso e Fondiaria-Sai. La performance peggiore è invece stata quella di FastWeb (-1,28%), seguita a ruota da Bpu (-1,05%), Capitalia (-0,89%) e Luxottica (-0,71%). Sul listino, infine, ancora in ascesa il titolo Banca Popolare Italiana (+1,58%). In mattinata, la ex Popolare di Lodi, confermando così alcune indiscrezioni di stampa, ha fatto sapere che è slittata la fusione con Credieuronord, l’istituto legato alla Lega Nord. In particolare, il consiglio di amministrazione di Bpi il 19 dicembre 2005 ha deliberato di prorogare dal 31 dicembre 2005 al 30 giugno 2006 il termine per porre in atto la fusione dell’attuale EuroNord Holding S.p.A. in Reti Bancarie S.p.A..