Intesa: “Non da escludere una pausa della Fed”

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“Considerando l’enorme incertezza sugli effetti dell’uragano Katrina e la forte pressione politica, a nostro giudizio una pausa rimane un’opzione da non escludere, soprattutto se accompagnata da un comunicato che sottolinei la temporaneità dell’interruzione dei rialzi in attesa di riprendere il sentiero precedentemente programmato”. Con queste parole si esprimono gli analisti di Banca Intesa S.p.A. alla vigilia di una riunione del Fomc che si presenta quanto mai caratterizzata da un clima di estrema incertezza.
Secondo gli economisti l’incertezza costituirà il presupposto per la Fed per indicare che nei prossimi mesi lo scenario di previsione verrà aggiornato costantemente per valutare l’eventuale necessità di
modificare il sentiero della politica monetaria. Inoltre a fronte di tanta incertezza sul sentiero temporale della domanda viene ritenuto probabile che la Fed non si sbilanci
modificando le previsioni di medio termine, menzionando però l’aspettativa
di un ingente intervento pubblico a sostegno della domanda.