Gas, Mosca taglia ancora le forniture

Inviato da Redazione il Ven, 10/02/2006 - 08:50
La Russia è un fornitore di energia affidabile? Fino a che punto il Cremlino intende ricorrere all'arma energetica nei nuovi rapporti di forza tra le grandi potenze mondiali? Sono queste le domande in testa all'agenda del G8 finanziario, da oggi a Mosca. I Paesi più industrializzati, per la prima volta sotto presidenza russa, dopo lo choc della guerra del gas tra Russia e Ucraina e la crisi nucleare con l'Iran hanno scalato gli altri temi in programma. Prezzo e approvvigionamento di petrolio, gas ed energia atomica fanno salire da mesi la tensione in Occidente. La Russia, nuova potenza dell'energia grazie alla nazionalizzazione delle materie prime, mediatore con Teheran, torna centrale. Oltre ai membri del G7 e alla Russia a discutere di sviluppo economico internazionale ci saranno così anche Cina, India, Brasile e Sud Africa. Intanto il Parlamento italiano accusa l'Eni, dicendo che da tre anni l'Italia è in emergenza. Questo mentre ieri le forniture al Belpaese dalla Russia sono risultate in calo del 16,2 per cento.
COMMENTA LA NOTIZIA