Euro viola al ribasso quota 1,55 $, sui minimi da fine giugno

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Il dollaro continua a rafforzarsi nei confronti dell’euro. La Moneta unica europea oggi è scesa per la prima volta dal 24 giugno scorso sotto quota 1,55 (minimo intraday a 1,5498 dollari) per poi attestarsi a 1,5503 (-0,40%). A spingere il biglietto verde nei confronti dell’euro una serie di fattori: l’accelerazione della spinta inflazionistica, la discesa del petrolio in area 120 dollari al barile e i timori di un maggiore rallentamento dell’economia europea che dovrebbe disincentivare la Bce dall’alzare ulteriormente i tassi. Intanto oggi la Federal Reserve dovrebbe propendere per un nulla di fatto sui fed funds con tassi fermi al 2%.