Eni: uno sconto alla Mattei per l'estate, alcuni analisti suggeriscono di prendere una pausa. Ma il titolo va su

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 15/06/2012 - 11:38
Quotazione: ENI

Eni fa parlare di sé fuori e dentro Piazza Affari. Il colosso petrolifero italiano, ricalcando un'iniziativa di Enrico Mattei del 1960, ha lanciato ufficialmente la campagna "Riparti con Eni". La campagna del gruppo di San Donato Milanese comporterà uno sconto di 20 centesimi al litro (per benzina e diesel) in oltre 3000 stazioni di servizio per tutti i weekend dell'estate per chi utilizza l'iperself. "Volevamo restituire qualcosa al Paese, alle famiglie e agli automobilisti. E' un ottimo periodo per l'Eni,dal. Punto di vista industriale e in Borsa siamo tra i migliori titoli del settore", ha dichiarato questa mattina l'Ad Paolo Scaroni in un'intervista concessa a La Repubblica.

Ovviamente gli analisti hanno già iniziato a fare i calcoli sugli impatti che potrebbe avere il lancio di una campagna così aggressiva. "Iniziative simili erano già state lanciate in passato - commenta Equita nella nota odierna - ma su livelli di sconto meno aggressivi, per cui ci aspettiamo che l'iniziativa possa avere un impatto negativo sui margini del settore, che continua a registrare cali di volumi del 10% circa. Ipotizzando un differenziale rispetto alle campagne degli anni precedenti di 5 cents, stimiamo un potenziale impatto negativo di 40-50 milioni di euro per Eni e 10 milioni pro-quota per TotalErg", conclude la sim milanese che conferma il giudizio hold sul titolo del Cane a sei zampe.
 
Gli analisti di Intermonte suggeriscono invece di prendere una pausa sul titolo Eni ed hanno abbassato la raccomandazione sul colosso petrolifero italiano a neutral da outperform, portando il target price a 18 euro dal precedente 22 euro. "Grazie ai brillanti successi esplorativi in Mozambico e ad un deal market friendly con la CDP per l'uscita da Snam, Eni ha registrato da inizio anno la migliore performance borsistica tra i titoli europei del comparto oil, sovraperformando Total del 11% e Shell del 6%", scrive Intermonte nella nota odierna ricordando anche che il gruppo guidato da Paolo Scaroni ha sovraperformato dell'11% il Ftse Mib da inizio anno e del 55% negli ultimi 12 mesi.

"In scia a questa brillante performance e prendendo in considerazione il rischio di un'eventuale veloce correzione dei prezzi del petrolio, noi suggeriamo di prendere una pausa sul titolo abbassando il nostro giudizio su Eni a neutral". A livello di gruppo, Intermonte ha abbassato del 6% le stime 2012 di adjusted Ebit, del 14% per il 2013 e del 15% per il 2014. A livello di bottom line, gli analisti hanno tagliato le loro stime sull'eps (utile per azione) di Eni del 7% per il 2012, del 16% per il 2013 e del 18% per il 2014. A Piazza Affari il titolo Eni snobba i commenti degli analisti mostrando un rialzo di oltre l'1,5% a 16,30 euro.

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