Dopo Sandy probabile un peggioramento dei dati sull'occupazione Usa (analisti)

Inviato da Floriana Liuni il Mar, 06/11/2012 - 15:39
"Alla luce della devastazione causata dell'uragano Sandy, non sorprenderebbe una certa volatilità temporanea nei prossimi dati relativi a disoccupazione e occupazione" (che nella lettura di questo mese si sono rivelati migliori del previsto). Lo dicono gli analisti di JP Morgan Private Bank. "In ogni caso", dicono gli esperti, "siamo a un punto in cui l'andamento positivo del dato dei nuovi posti di lavoro e il calo del tasso di disoccupazione non modificheranno il percorso intrapreso dalla Fed. La Federal Riserve vuole infatti vedere un miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro che sia tanto sostanziale quanto sostenibile e, pertanto, è probabile che consideri la recente crescita dell'occupazione un passo positivo nella giusta direzione, ma soltanto un passo in una lunga strada.
La questione dell'imminente "fiscal cliff", che si aprirà quando scatteranno automaticamente aumenti delle tasse e tagli alla spesa pubblica che potrebbero costare all'economia addirittura 500 miliardi di dollari (~3%), non è stata ancora affrontata e diventerà un elemento dell'agenda post elettorale. Per ora, la coppia euro-dollaro non si sta discostando dalla sua recente banda di oscillazione".
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