Crisi: Pil in calo del 2,2% nel 2012, toccati i minimi storici (Confcommercio)

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 02/08/2012 - 11:55
Il prodotto interno lordo dell'Italia diminuirà del 2,2% nel 2012 e dello 0,3% nel 2013. E' quanto emerge dalla presentazione del Rapporto Confcommercio sulle "Economie Territoriali e il Terziario di Mercato. In riferimento ai consumi delle famiglie, "la previsione è che diminuiranno del 2,8% nel 2012 e dello 0,8% nel 2013", sottolinea il presidente dell'associazione, Carlo Sangalli. "Stiamo toccando nuovi minimi assoluti di prodotto lordo dall'inizio della grande recessione, cioè dalla fine del 2007. E i consumi reali pro-capite subiranno, nel 2012, un calo di una profondità mai prima registrata nella storia economica repubblicana". "Da questi dati, risulta, allora confermata - ha detto Sangalli - la necessità di fare di tutto per derubricare definitivamente, attraverso l'avanzamento di una spending review senza timidezze, l'ipotesi di procedere, nel luglio del 2013, ad ulteriori aumenti Iva". A presentare nel dettaglio i risultati dell'indagine è stato il direttore dell'Ufficio Studi, Mariano Bella. Parlando del quadro macroeconomico e quindi dell'andamento del Pil, Bella ha sottolineato che "i tassi di variazione congiunturali del livello del Pil sono negativi nuovamente dal terzo trimestre del 2011. E' negativo il primo del 2012, dato ufficiale, e a nostro avviso saranno negative le variazioni fino a tutto il primo trimestre 2013 (con intensità e profili marginalmente differenti, anche gli altri istituti di ricerca suggeriscono dinamiche analoghe)". "Stiamo toccando - ha detto Bella - nuovi minimi assoluti di prodotto lordo da quando è cominciata la grande recessione cioè dalla fine del 2007, solo che la popolazione residente nel frattempo è cresciuta di circa 900.000 unità".
COMMENTA LA NOTIZIA