Bpm, i fondi Usa chiedono un cambio di rotta

Inviato da Redazione il Gio, 30/08/2007 - 09:08
I fondi internazionali tornano a puntare su Banca Popolare Milano. Investitori di lungo corso convinti di poter estrarre ancora molto valore dall'investimento nell'istituto milanese anche se si contesta una governance considerata irrispettosa degli interessi del mercato, soprattutto con una strategia confusa sul tema delle aggregazioni. Sono tre i grossi calibri made in Usa - fondo Amber, Fidelity e Dkr capital - che hanno così deciso di prendere carta e penna ed esprimere le loro "gravissime preoccupazioni" al cda e al suo presidente Roberto Mazzotta. In copia conoscenza anche il governatore di Bankitalia Mario Draghi. La missiva contesta "il cambiamento di direzione senza precedenti e ingiustificabile" che ha portato prima ad approvare e poi ad abbandonare il progetto di fusione con Bpm. I fondi contestano anche la costituzione di un comitato per le strategie quando a decidere sugli orientamenti strategici degli istituti dovrebbe essere il consiglio nella sua interezza.
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