Bot 12 mesi piace a questi rendimenti, spread Btp-Bonos potrebbe allargarsi (analisti)

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 11/09/2013 - 12:10
L'aumento dei rendimenti sancito dall'asta odierna di Bot (titoli a 12 mesi allocati al rendimento dell'1,34%, massimo da dicembre 2012) non sorprende il mercato che scontava l'ascesa dei tassi in seguito alle tensioni politiche italiane. "Il risultato è stato in linea con le attese in termini di rendimento - rimarca Vincenzo Longo, market strategist di IG - . Ovviamente il forte rialzo dei tassi ha attirato l'attenzione degli operatori, visto che la domanda in termini assoluti è stata di circa mezzo miliardo superiore a quella di agosto, nonostante il Tesoro offrisse altri 3 miliardi di titoli a breve termine". Sulle prospettive per lo spread, dopo il sorpasso subito ieri con rendimento dei Bonos spagnoli sceso sotto quello dei Btp, il complicato scenario politico italiano potrebbe, secondo Longo, contribuire a un allargamento dello spread Btp-Bonos.
Un nuovo round di emissioni è in agenda domani con l'offerta di 3-4 miliardi di euro di Btp a tre anni, 1-1,5 miliardi di Btp a 15 anni e 1-2 miliardi di Ccteu con scadenza 2018. "Per domani le attese sono di un rialzo dei rendimenti rispetto alle aste precedenti - sottolinea Longo - ricordiamo che sulle scadenze a 3 e 15 anni non ci sono state le aste consuete di metà mese ad agosto e questo potrebbe portare a movimenti più accentuati sui rendimenti".
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