Bnl: "Resta debole il futuro del dollaro"

Inviato da Redazione il Lun, 16/02/2004 - 08:53
Le oscillazioni sull'euro/dollaro cominciano ad essere caratterizzate da
strappi continui (della durata di una o più giornate) a cui fanno seguito delle pause di assestamento. "La tendenza resta per una debolezza della valuta statunitense con possibili violazioni dei precedenti massimi", dicono gli esperti di Bnl Wholesale Banking, "Il disavanzo commerciale degli Stati Uniti è salito nel mese di dicembre a 42,48 miliardi di dollari contro 38,35 miliardi di novembre (rivisto da 38,01 miliardi). Nell'intero
2003 il disavanzo è stato di 489,38 miliardi contro i 418,04 miliardi del
2002, rappresentando il deficit annuo più elevato di sempre. Nonostante la
debolezza del dollaro, le esportazioni sono calate a 90,4 miliardi da 90,6
miliardi, mentre le importazioni sono balzate al livello record di 132,8
miliardi. Forte continua ad essere l'impatto della Cina sul livello del
disavanzo Usa salito a 124 miliardi di dollari, in parte guidato dalla valuta cinese (yuan o rembimbi)".
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