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Banco Bpm sceglie Cattolica, il doppio accordo potrebbe valere fino a 1,4 miliardi

Banco Bpm sceglie, come da attese, Cattolica Assicurazioni come futuro partner assicurativo. I due titoli reagiscono male, ma gli analisti plaudono al deal

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Banco BPM sceglie Cattolica Assicurazioni come partner assicurativo. Ieri il Cda dell’istituto ha concesso un periodo di esclusiva di due settimane per negoziare e definire i termini del potenziale acquisto di una partecipazione di maggioranza in Avipop Assicurazioni e Popolare Vita. Cattolica ha battuto la concorrenza dei francesi di Covéa, già soci di Banco Bpm in Bipiemme vita (che controlla Bipiemme assicurazioni).

Reazione tiepida dei due titoli con Banco Bpm che cede lo 0,9% a 3,07 euro, mentre cattolica cede oltre l’1%.

 

La scelta di Banco Bpm

Esaminate le offerte pervenute da primarie compagnie assicurative nell’ambito del processo competitivo avviato dalla Banca per la ricerca di un nuovo partner nel settore del Bancassurance, il cda di Banco Bpm ha deliberato di concedere a Cattolica Assicurazioni un periodo di esclusiva della durata di due settimane, finalizzato alla negoziazione e definizione dei termini e delle condizioni del potenziale acquisto da parte di Cattolica Assicurazioni di una partecipazione di maggioranza rispettivamente in Avipop Assicurazioni e Popolare Vita con l’avvio di una partnership di lungo periodo nel bancassurance Danni e Vita sulla rete ex Banco Popolare.

 

Le reazioni degli analisti

Cattolica Assicurazioni ha prevalso soprattutto grazie alle migliori condizioni economiche proposte. La compagnia assicurativa guidata da Alberto Minali, sotto i riflettori nelle ultime settimane per l’ingresso nell’azionariato di Warren Buffett, sarebbe disposta ad acquisire fino all’80% di Popolare vita e Aviva, con una valutazione complessiva tra 1,2 e 1,4 miliardi di euro.

Equita Sim, ipotizzando una valutazione del 100% delle due Joint venture da parte di Cattolica di 1,5 mld (ovvero 750 mln per il 50%) e cioè 23 volte il rapporto prezzo/utili e che il riacquisto del 50% di Popolare Vita da Unipol avvenga al prezzo già incorporato nel capitale di Banco Bpm, stima un impatto positivo di 8 punti base sul Cet1 di Banco Bpm (1% della capitalizzazione di mercato).

Guardando a Cattolica Assicurazioni, il prezzo dell’accordo “sarà fondamentale per capire se crea valore anche se crediamo che l’accordo trasformi Cattolica nel lungo termine”, commentano gli analisti di Banca Akros che vedono comunque il rafforzamento della governance come il principale fattore di upside considerando anche l’ingresso di Buffett. All’orizzonte per cattolica che anche la presentazione del nuovo piano.