Automotive: la filiera italiana soffre, per la prima volta in calo anche l'export

Inviato da Valeria Panigada il Mar, 09/07/2013 - 15:13
Dopo due anni consecutivi in crescita, il 2012 ha segnato un'inversione di rotta per il comparto della componentistica italiana, che ha registrato un calo del fatturato del 9,2%. Per la prima volta, è sceso anche l'export (-5,3%) rispetto al 2011, quando si erano superati i livelli pre-crisi. Il quadro è emerso dall'osservatorio sulla filiera autoveicolare italiana realizzata dalla Camera di commercio di Torino, in collaborazione con l'Anfia. Una parte sostanziale delle imprese ha comunque ormai varcato i confini nazionali per vendere i propri prodotti all'estero, tanto che quasi la metà dei ricavi totali della filiera proviene da clienti stranieri. L'Europa Occidentale pesa ancora circa il 50% delle commesse, ma cresce la sub-quota di export verso il NAFTA (+13%) probabilmente per effetto del traino del marchio Fiat-Chrysler. Allungando lo sguardo sul futuro, lo studio rileva che nel primo trimestre del 2013 si intravede qualche timido segnale positivo o per lo meno di tenuta.


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