Antonveneta: 150 milioni di euro di azioni in mani misteriose

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Ammontano a 150 milioni di euro le azioni Antonveneta che i pubblici ministeri non sono ancora riusciti a ricondurre a nessun proprietario. Da qui la decisione di inserirli nell’inchiesta sui presunti arricchimenti personali di clienti e dirigenti della Bpi, a cominciare dall’ex numero uno Giampiero Fiorani. Ma non è il solo giallo ancora da chiarire. Da un “conto personale del presidente della Confcommercio Sergio Billè” sono usciti 39 milioni di euro per andare a finire alla società off-shore utilizzata dall’immobiliarista Stefano Ricucci, la Garlsson, per acquistare clandestinamente azioni della banca padovana e di Rcs. Sono queste le principali novità che emergono dal decreto di perquisizione di due presunti tesorieri di Fiorani e dall’ordinanza che ha prolungato al 2 dicembre l’interdizione di Ricucci.