Ftse Mib: tutte le raccomandazioni Buy e Sell degli analisti sui 40 titoli (13/10/2025)
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Le raccomandazioni degli analisti, assegnate da banche d’affari e società finanziarie, forniscono indicazioni preziose per analizzare i titoli dal punto di vista dei fondamentali e assumere decisioni di investimento di medio-lungo termine più consapevoli. Ecco una sintesi dei giudizi “buy”, “hold” e “sell” per le aziende del Ftse Mib, includendo il target price medio e il potenziale di variazione (rialzo/ribasso) atteso a 12 mesi per ciascuna azione.
Le raccomandazioni degli analisti sulle società del Ftse Mib
Nella seguente tabella, compilata sulla base dei dati estratti da Bloomberg, viene presentato un resoconto complessivo dei giudizi degli analisti sui titoli del Ftse Mib, ordinati in base al numero di raccomandazioni positive. Per ogni società viene esplicitato il numero totale di “buy”, “hold” e “sell”, il target price medio a 12 mesi, l’ultimo prezzo e il rendimento potenziale nei prossimi 12 mesi, sulla base della quotazione attuale e del prezzo obiettivo.
| TITOLO | Tot Buy | Tot Hold | Tot Sell | TP medio 12 mesi | Ultimo prezzo | Rendimento potenziale 12 mesi |
| FERRARI | 20 | 6 | 2 | 426,1 | 344,4 | 23,7% |
| ENEL | 19 | 10 | 0 | 8,6 | 8,4 | 2,3% |
| INTESA SANPAOLO | 17 | 6 | 3 | 5,9 | 5,5 | 7,8% |
| SAIPEM | 17 | 5 | 0 | 3,1 | 2,5 | 25,0% |
| LOTTOMATICA | 15 | 2 | 0 | 27,7 | 22,0 | 26,1% |
| PRYSMIAN | 15 | 5 | 2 | 88,9 | 88,4 | 0,6% |
| LEONARDO | 14 | 9 | 0 | 56,0 | 52,4 | 6,8% |
| UNICREDIT | 14 | 8 | 2 | 70,3 | 62,8 | 12,1% |
| DIASORIN | 12 | 3 | 2 | 104,2 | 75,1 | 38,9% |
| NEXI | 12 | 6 | 2 | 6,8 | 4,9 | 39,7% |
| TELECOM ITALIA | 12 | 7 | 2 | 0,5 | 0,5 | -0,1% |
| BANCA MEDIOLANUM | 11 | 2 | 0 | 17,8 | 17,1 | 4,3% |
| BPER BANCA | 11 | 1 | 0 | 10,8 | 9,7 | 10,7% |
| FINECOBANK | 11 | 5 | 0 | 20,8 | 18,4 | 13,0% |
| ITALGAS | 11 | 5 | 0 | 7,8 | 8,3 | -5,9% |
| CAMPARI | 10 | 12 | 3 | 6,7 | 5,5 | 21,1% |
| ENI | 10 | 18 | 1 | 15,4 | 15,0 | 2,1% |
| GENERALI | 10 | 5 | 6 | 33,8 | 33,4 | 1,3% |
| INWIT | 10 | 11 | 0 | 12,3 | 9,9 | 24,5% |
| STMICROELECTRONICS | 10 | 11 | 2 | 26,7 | 24,8 | 7,9% |
| BRUNELLO CUCINELLI | 9 | 6 | 1 | 108,9 | 90,9 | 19,8% |
| SNAM | 9 | 9 | 4 | 5,4 | 5,2 | 4,0% |
| MONCLER | 8 | 18 | 0 | 55,7 | 50,4 | 10,5% |
| POSTE ITALIANE | 8 | 8 | 1 | 20,0 | 20,7 | -3,3% |
| STELLANTIS | 8 | 21 | 6 | 9,1 | 8,9 | 3,1% |
| TENARIS | 8 | 6 | 3 | 17,3 | 14,8 | 16,9% |
| BUZZI | 7 | 9 | 1 | 48,7 | 49,3 | -1,1% |
| INTERPUMP | 7 | 2 | 0 | 45,0 | 39,6 | 13,7% |
| AMPLIFON | 6 | 11 | 1 | 19,9 | 14,9 | 33,2% |
| BANCA MPS | 6 | 4 | 1 | 9,0 | 7,3 | 23,9% |
| BANCO BPM | 6 | 11 | 1 | 12,5 | 12,8 | -2,3% |
| RECORDATI | 6 | 5 | 1 | 59,7 | 52,2 | 14,4% |
| UNIPOL | 6 | 2 | 0 | 19,0 | 19,1 | -0,2% |
| AZIMUT HOLDING | 5 | 4 | 0 | 33,0 | 32,5 | 1,6% |
| TERNA | 5 | 11 | 4 | 8,9 | 8,9 | 0,0% |
| A2A | 4 | 4 | 0 | 2,5 | 2,3 | 9,2% |
| HERA | 4 | 3 | 0 | 4,2 | 3,9 | 7,7% |
| IVECO | 2 | 6 | 0 | 19,9 | 18,2 | 9,5% |
| MEDIOBANCA | 1 | 8 | 1 | 20,9 | 16,4 | 27,2% |
| BCA POP SONDRIO | 0 | 3 | 1 | 10,3 | 13,7 | -24,8% |
Fonte Bloomberg; dati aggiornati al 13/10/2025.
I titoli di Piazza Affari con più giudizi “Buy” e “Sell”
Il titolo del Ftse Mib con più “buy” in valore assoluto questa settimana è Ferrari, con 20 raccomandazioni d’acquisto, stabili rispetto a sette giorni fa, mentre Enel scivola a 19 giudizi positivi (-1 rispetto alla scorsa ottava). Seguono a 17 Intesa Sanpaolo e Saipem (invariate), quinta Prysmian a 15 (stabile) affiancata da Lottomatica (+1). La grande quantità di raccomandazioni su queste società è riconducibile anche al seguito che questi titoli hanno tra gli investitori istituzionali internazionali. Pertanto, hanno una copertura più ampia rispetto ad altre aziende italiane meno conosciute all’estero.
- Ferrari: diversi analisti hanno abbassato i target price sul titolo in seguito al Capital Markets Day, nel corso del quale il Cavallino ha annunciato obiettivi ritenuti prudenti. Tra le revisioni più significative, quelle di Kepler Cheuvreux (da 450 a 410 euro), Hsbc (da 470 a 415) e Barclays (da 485 a 425 euro), che hanno comunque confermato il “buy”, mentre Citi ha ribadito il “sell” e abbassato il prezzo obiettivo da 380 a 340 euro. Il titolo ha perso il 15% nella seduta del 9 ottobre, scivolando a -17% da inizio anno.
- Enel: Hsbc ha tagliato il rating da “buy” a “hold”, mantenendo invariato il target price a 8,7 euro, mentre Morgan Stanley (equalweight) ha limato il prezzo obiettivo da 8,4 a 8,3 euro. Il titolo viaggia in rialzo del 18% nel 2025, in attesa di nuovi catalyst.
- Intesa Sanpaolo: Banca Akros ha leggermente rivisto la valutazione (da 6,1 a 6,0 euro) mantenendo invariato il giudizio “accumulate”. In media gli analisti valutano la banca circa 5,93 euro, l’8% in più rispetto al prezzo attuale, dopo il +41% messo a segno dalla fine dell’anno scorso.
- Saipem: Morgan Stanley ha confermato l'”overweight”, incrementando il prezzo obiettivo da 3,15 a 3,35 euro. Il consensus degli analisti si colloca poco sopra i 3 euro per azione, il 25% in più rispetto all’attuale prezzo di mercato dell’azienda di oil services, che nel 2025 ha realizzato un calo del 7%.
- Prysmian: Morgan Stanley (equalweight) ha alzato il prezzo obiettivo da 65 a 78 euro e Goldman Sachs (buy) da 90 a 99 euro, mentre Bnp (underperform) valuta il titolo solamente 38 euro (in lieve aumento da 35€). La view degli analisti rimane positiva, mentre le azioni della società di cavi viaggiano sui massimi storici.
- Lottomatica: l’ultima arrivata sul Ftse Mib raccoglie 15 raccomandazioni positive a fronte di 2 “hold” e nessun “sell”. Il target price medio indicato dagli analisti, pari a 27,7 euro, implica un upside potenziale del 25% rispetto al prezzo attuale.
In fondo alla classifica per numero di raccomandazioni “Buy” troviamo Banca Popolare di Sondrio (nessun giudizio positivo) e Mediobanca (1), in attesa dell’integrazione della banca di Piazzetta Cuccia da parte di Mps.
Per quanto riguarda invece le società con più “Sell”, Generali e Stellantis ne contano 6, mentre Snam e Terna sono a quota quattro.
Le azioni con la percentuale più elevata di raccomandazioni “Buy” e “Sell”
Per rendere più completo il confronto, viene fornito uno spaccato dei titoli con più “Buy” e con più “Sell” in termini percentuali rispetto al numero complessivo di analisti che coprono la società.
Sulla base di questo criterio, Bper guida la classifica con il 92% (11 su 12), seguita da Lottomatica con l’88% (15 su 17) e Banca Mediolanum a 85% (11 su 13). Quarta Interpump con il 78% (7 su 9), chiude la top five Saipem con il 77% (17 su 22).
| Classifica | Migliori 5 | % Buy |
| 1 | BPER BANCA | 92% |
| 2 | LOTTOMATICA | 88% |
| 3 | BANCA MEDIOLANUM | 85% |
| 4 | INTERPUMP | 78% |
| 5 | SAIPEM | 77% |
Viceversa, le società che mostrano le percentuali più elevate di raccomandazioni “Sell” sono Generali con il 29% (6 su 21), Banca Popolare di Sondrio con il 25% (1 su 4), Terna a 20% (4 su 20), Snam e Tenaris a 18% (rispettivamente 4 su 22 e 3 su 17).
| Classifica | Peggiori 5 | % Sell |
| 1 | GENERALI | 29% |
| 2 | BCA POP SONDRIO | 25% |
| 3 | TERNA | 20% |
| 4 | SNAM | 18% |
| 5 | TENARIS | 18% |
I titoli con più rendimento potenziale secondo gli analisti
Molto interessante esaminare quali azioni, secondo gli analisti, hanno il maggiore o minore potenziale di rendimento rispetto alle valutazioni attuali. Quest’ultimo indicatore viene calcolato come variazione ipotetica tra il target price medio a 12 mesi indicato dagli esperti e l’ultimo prezzo del titolo.
La graduatoria del Ftse Mib vede in testa Nexi e Diasorin (upside potenziale rispettivamente del 40% e 39%), seguite da Amplifon (33%), Mediobanca (27%) e Lottomatica (26%). Questi titoli, secondo gli analisti, hanno un valore intrinseco potenzialmente superiore a quello attualmente prezzato dalla borsa, ma scontano diversi fattori che, al momento, ne frenano le quotazioni.
| Classifica | Migliori 5 | variazione potenziale |
| 1 | NEXI | 40% |
| 2 | DIASORIN | 39% |
| 3 | AMPLIFON | 33% |
| 4 | MEDIOBANCA | 27% |
| 5 | LOTTOMATICA | 26% |
Per contro, ci sono aziende con valutazioni di mercato più alte rispetto al valore teorico mediamente calcolato dagli analisti. Talvolta si tratta di società che sono salite molto nell’ultimo periodo grazie ai risultati, alle aspettative di crescita del settore o all’attesa di eventuali operazioni straordinarie. Tra queste spicca Banca Popolare di Sondrio (-25%); distanza contenuta invece per Italgas (-6%), Poste Italiane (-3%), Banco Bpm (-2%) e Buzzi (-1%), che hanno valutazioni di mercato solo leggermente superiori ai prezzi teorici stimati dagli analisti.
| Classifica | Peggiori 5 | variazione potenziale |
| 1 | BCA POP SONDRIO | -25% |
| 2 | ITALGAS | -6% |
| 3 | POSTE ITALIANE | -3% |
| 4 | BANCO BPM | -2% |
| 5 | BUZZI | -1% |
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