Rubriche e analisi Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (20/05/2026)

Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (20/05/2026)

20 Maggio 2026 10:33

Le raccomandazioni degli analisti sui titoli offrono spunti interessanti per chi opera sui mercati e possono avere effetti significativi sui prezzi nel momento in cui vengono assegnate o riviste. Di seguito una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” su un campione di aziende americane, che include le principali società quotate a Wall Street. Attenzione in particolare ai target price medi e ai potenziali rialzi (o ribassi) dei titoli nell’arco dei 12 mesi successivi allo studio.

Le raccomandazioni Buy, Sell e Hold degli analisti sui colossi di Wall Street

Nelle ultime sedute i mercati azionari si sono mossi in un clima di forte prudenza, condizionati soprattutto dalle tensioni in Medio Oriente, dal petrolio su livelli elevati e dalla risalita dei rendimenti governativi. Già la scorsa settimana le Borse europee avevano alternato fasi di debolezza e tentativi di recupero, sostenuti in parte dalle trimestrali e dal buon andamento di alcuni titoli industriali, bancari e tecnologici. Wall Street si è mossa nello stesso solco, restando però esposta alle oscillazioni del sentiment globale. A pesare è stata soprattutto l’incertezza intorno allo Stretto di Hormuz. Il Brent è tornato sopra livelli di guardia, riaccendendo i timori su energia, inflazione e crescita. Un temporaneo sostegno è arrivato dal vertice tra Trump e Xi Jinping di giovedì scorso, che si è chiuso senza svolte decisive ma con alcuni segnali di distensione tra Stati Uniti e Cina, anche sul possibile ruolo di Pechino nella crisi iraniana.

Il clima è però cambiato di nuovo a inizio settimana. Dopo il contatto tra Trump e Netanyahu, il mercato ha riportato al centro il rischio di una ripresa delle operazioni militari. In assenza di dati macro rilevanti, ieri alcune indiscrezioni non confermate su un possibile alleggerimento delle sanzioni all’Iran e il rinvio di un attacco su richiesta dei Paesi del Golfo hanno favorito un recupero del sentiment. Petrolio e rendimenti sono scesi, il dollaro si è indebolito e l’azionario ha recuperato terreno. Le posizioni tra le parti restano però distanti e un accordo nel breve appare ancora difficile.

Oggi i mercati restano quindi nervosi. Secondo il Wall Street Journal, i negoziati tra Stati Uniti e Iran hanno registrato pochi progressi, mentre Trump ha concesso a Teheran ancora pochi giorni per tornare al tavolo, rilanciando la minaccia di nuove ostilità. Gli investitori sembrano prezzare solo in parte questo scenario, ma il rischio geopolitico resta sul tavolo. In questo contesto, l’attenzione si sposta ora sui verbali della Fed e soprattutto sulla trimestrale di Nvidia, attesa a mercati chiusi. I conti del gruppo saranno letti come un test importante per il comparto dell’intelligenza artificiale, finora uno dei principali motori del rally azionario.

In tale contesto, la classifica settimanale delle raccomandazioni Buy, Hold e Sell sui principali titoli di Wall Street (aggiornata a oggi, 20 maggio), ordinate per numero di giudizi positivi (rating buy), vede in testa ancora Amazon con 80 buy (uno in più rispetto alla scorsa ottava). Al secondo posto troviamo sempre Nvidia con 76 buy (conferma la scorsa ottava) seguita da Meta Platforms con 71 giudizi positivi (uno in meno rispetto alla scorsa ottava), Alphabet a 67 (conferma lo scorso giudizio) e Microsoft acquista un punto e si attesta con 67 raccomandazione d’acquisto.

TITOLO Tot Buy Tot Hold Tot Sell TP medio 12 mesi Ultimo prezzo Rendimento potenziale 12 mesi
AMAZON 80 4 0 313,9 259,3 21,0%
NVIDIA 76 3 1 277,2 220,6 25,6%
META PLATFORMS 71 8 0 818,4 602,6 35,8%
ALPHABET 67 8 0 431,0 387,7 11,2%
MICROSOFT 67 3 1 560,9 417,4 34,4%
BROADCOM 56 3 0 479,4 411,1 16,6%
AMD 54 13 0 480,6 414,1 16,1%
UBER 54 7 1 104,5 74,1 41,0%
NETFLIX 50 14 0 115,9 89,3 29,7%
SALESFORCE 47 13 2 257,2 179,4 43,4%
3M 46 4 0 140,3 134,2 4,6%
VISA 44 2 0 402,8 329,9 22,1%
MASTERCARD 43 3 0 650,1 499,7 30,1%
ORACLE 42 8 1 244,4 181,5 34,7%
APPLE 37 18 2 313,0 299,0 4,7%
WALT DISNEY 35 3 1 131,9 102,3 28,9%
TESLA 30 22 10 404,8 404,1 0,2%
T-MOBILE 28 5 0 259,1 193,4 34,0%
BOEING 26 5 1 271,4 215,0 26,2%
BANK OF AMERICA 25 5 0 62,2 50,7 22,7%
MCDONALD’S 24 16 1 330,1 280,8 17,6%
COCA-COLA 22 5 0 87,1 81,9 6,3%
CITIGROUP 21 5 0 146,3 120,0 21,9%
WELLS FARGO 21 10 2 96,5 74,6 29,4%
NIKE 20 19 3 60,2 42,4 41,9%
JOHNSON & JOHNSON 19 10 0 260,9 230,0 13,4%
AT&T 18 12 0 30,5 25,0 22,2%
JP MORGAN 18 16 0 343,1 295,7 16,0%
QUALCOMM 18 24 4 182,0 195,6 -7,0%
BLACKROCK 17 3 0 1262,3 1036,3 21,8%
INTEL 17 33 3 89,6 110,8 -19,1%
P&G 16 10 1 163,5 141,3 15,7%
EXXON MOBIL 14 16 1 168,1 162,6 3,4%
IBM 14 7 1 286,0 222,3 28,6%
MORGAN STANLEY 13 14 0 208,6 189,6 10,0%
TARGET 13 23 4 128,8 127,2 1,2%
GOLDMAN SACHS 11 16 1 972,8 928,7 4,7%
PFIZER 11 16 3 29,5 25,7 14,8%
VERIZON 10 19 1 51,6 47,7 8,2%
WALMART 10 7 1 179,1 149,4 19,9%

Fonte Bloomberg, dati aggiornati al 20/05/2026

Le azioni con più “Buy” e “Sell” in percentuale

La classifica dei primi 5 titoli con la maggior percentuale di buy rispetto al totale delle coperture, vediamo al primo posto la conferma della scorsa ottava con Visa che ha raccolto il 96% di buy, Amazon al secondo posto con il 95%, insieme a Nvidia e Broadcom. Quinto posto per Microsoft che registra una variazione percentuale del 94%.

Classifica Migliori 5 % Buy
1 VISA 96%
2 AMAZON 95%
3 NVIDIA 95%
4 BROADCOM 95%
5 MICROSOFT 94%

Per quanto riguarda i titoli con più raccomandazioni Sell in percentuale, Tesla resta al primo posto della classifica e si attesta al 16% (confermando la scorsa ottava). Seguono con il 10% Pfizer e Target, poi Qualcomm con l’9% (un punto percentuale in più rispetto alla scorsa ottava) e chiude la “top five” Nike con il 7%.

Classifica Peggiori 5 % Sell
1 TESLA 16%
2 PFIZER 10%
3 TARGET 10%
4 QUALCOMM 9%
5 NIKE 7%

I titoli che renderanno di più sulla base delle raccomandazioni degli analisti

Partendo dai target price assegnati dai broker è possibile stimare quali titoli, secondo le banche d’affari, hanno teoricamente i fondamentali per garantire il maggior rendimento nei prossimi 12 mesi, calcolando la variazione teorica tra il prezzo obiettivo medio e l’attuale valutazione di mercato. La seguente classifica mette in evidenza le società con un rendimento potenziale maggiore.

In pole si conferma Salesforce con il 43% (rispetto l 52% della scorsa ottava), Nike e Uber e (con il 42 e il 41%), poi Meta Platforms al 36% (conferma la scorsa ottava) e Oracle al 35%.

Classifica Migliori 5 variazione potenziale
1 SALESFORCE 43%
2 NIKE 42%
3 UBER 41%
4 META PLATFORMS 36%
5 ORACLE 35%

Osservando, invece, i titoli di Wall Street che più difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi (sulla base del target price medio attuale), Intel e Qualcomm hanno una valutazione di mercato già al di sopra della valutazione media degli analisti, rispettivamente del 19% e del 7%. Tesla invece presenta un valore di mercato in  linea con la valutazione media degli analisti, mentre Target e Exxon Mobil hanno un potenziale di crescita rispettivamente dell’1% e del 3%.

Classifica Peggiori 5 variazione potenziale
1 INTEL -19%
2 QUALCOMM -7%
3 TESLA 0%
4 TARGET 1%
5 EXXON MOBIL 3%

* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.