Rubriche e analisi Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (03/06/2026)

Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (03/06/2026)

3 Giugno 2026 12:11

Le raccomandazioni degli analisti sui titoli offrono spunti interessanti per chi opera sui mercati e possono avere effetti significativi sui prezzi nel momento in cui vengono assegnate o riviste. Di seguito una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” su un campione di aziende americane, che include le principali società quotate a Wall Street. Attenzione in particolare ai target price medi e ai potenziali rialzi (o ribassi) dei titoli nell’arco dei 12 mesi successivi allo studio.

Le raccomandazioni Buy, Sell e Hold degli analisti sui colossi di Wall Street

La scorsa settimana si è aperta con l’ipotesi di una bozza di accordo tra Stati Uniti e Iran ormai in fase avanzata, ma l’evoluzione degli ultimi giorni ha confermato quanto il quadro resti fragile. I principali nodi riguardano la governance dello Stretto di Hormuz, la destinazione dell’uranio arricchito, l’eventuale sblocco degli asset iraniani congelati all’estero e il calendario di rimozione delle sanzioni. Secondo indiscrezioni rilanciate da Axios, Washington e Teheran avrebbero raggiunto un’intesa di massima su un memorandum di 60 giorni per estendere il cessate il fuoco e aprire una nuova fase negoziale sul programma nucleare, con navigazione libera nello Stretto, rimozione delle mine entro 30 giorni e progressiva revoca del blocco navale statunitense. Il testo, tuttavia, non sarebbe ancora stato finalizzato.

Nel frattempo, la situazione sul campo resta instabile, con droni iraniani abbattuti, difese aeree attivate in Kuwait, nuovi episodi contro basi USA nel Golfo e tensioni ancora elevate anche in Libano. I mercati continuano quindi a muoversi tra attese diplomatiche e rischio geopolitico: il petrolio ha beneficiato dell’incertezza, con il Brent tornato a salire dopo i minimi di venerdì, mentre l’azionario europeo ha mostrato maggiore debolezza rispetto a Wall Street, sostenuta ancora dal tema dell’intelligenza artificiale e dagli sviluppi legati ai grandi player tecnologici.

A complicare il quadro si aggiunge il ritorno del rischio commerciale, con gli Stati Uniti che starebbero valutando nuovi dazi verso i principali partner, in una misura almeno pari al 10%, anche se l’eventuale introduzione non sarebbe immediata e dovrebbe passare da una fase preliminare di indagine.

In tale contesto, la classifica settimanale delle raccomandazioni Buy, Hold e Sell sui principali titoli di Wall Street (aggiornata a oggi 3 giugno), ordinate per numero di giudizi positivi (rating buy), vede in testa ancora Amazon con 80 buy (conferma la scorsa ottava). Al secondo posto troviamo sempre Nvidia con 77 buy (conferma la scorsa ottava) seguita da Meta Platforms con 74 giudizi positivi (due in più rispetto alla scorsa ottava), Microsoft con 68 buy (uno in più rispetto alla scorsa ottava) che scavalca Alphabet sceso a 66 (uno in meno rispetto allo scorso giudizio).

TITOLO Tot Buy Tot Hold Tot Sell TP medio 12 mesi Ultimo prezzo Rendimento potenziale 12 mesi
AMAZON 80 4 0 314,7 256,5 22,7%
NVIDIA 77 3 1 301,1 222,8 35,1%
META PLATFORMS 74 6 0 820,8 597,6 37,3%
MICROSOFT 68 3 1 561,4 441,3 27,2%
ALPHABET 66 8 0 431,6 361,9 19,3%
BROADCOM 56 3 0 480,6 481,6 -0,2%
AMD 54 13 0 489,8 521,5 -6,1%
UBER 53 7 1 104,6 71,6 46,1%
NETFLIX 51 13 0 115,9 83,3 39,1%
SALESFORCE 47 13 2 249,3 200,8 24,1%
3M 46 5 0 140,9 113,1 24,6%
VISA 44 2 0 401,8 317,3 26,6%
MASTERCARD 43 3 0 647,3 477,7 35,5%
ORACLE 42 8 1 248,7 244,6 1,7%
APPLE 37 18 2 314,8 315,2 -0,1%
WALT DISNEY 35 3 1 131,9 101,4 30,0%
TESLA 30 23 10 404,8 423,7 -4,5%
T-MOBILE 28 5 0 259,1 188,8 37,2%
BOEING 26 5 1 271,4 217,7 24,7%
BANK OF AMERICA 25 4 0 62,4 52,5 18,8%
MCDONALD’S 24 15 1 331,4 276,4 19,9%
COCA-COLA 22 5 0 87,2 78,4 11,3%
CITIGROUP 21 5 0 146,3 131,3 11,5%
WELLS FARGO 20 10 2 96,6 79,4 21,6%
JOHNSON & JOHNSON 19 9 0 262,0 222,9 17,5%
NIKE 19 19 3 60,2 43,7 37,6%
AT&T 18 12 0 30,5 24,6 23,9%
QUALCOMM 18 24 4 184,4 240,8 -23,4%
BLACKROCK 17 3 0 1259,9 1019,0 23,6%
JP MORGAN 17 16 0 343,1 301,0 14,0%
INTEL 16 34 3 90,5 107,9 -16,2%
P&G 16 10 1 163,5 140,8 16,1%
IBM 15 7 1 297,5 329,2 -9,6%
EXXON MOBIL 14 16 1 169,4 149,6 13,3%
MORGAN STANLEY 13 14 0 208,6 215,0 -3,0%
TARGET 13 24 4 132,9 123,2 7,9%
GOLDMAN SACHS 11 16 1 977,9 1064,6 -8,1%
PFIZER 11 16 3 29,5 25,6 15,3%
VERIZON 10 19 1 51,5 47,9 7,6%
WALMART 10 7 1 179,1 152,9 17,1%

Fonte Bloomberg, dati aggiornati al 3/06/2026

Le azioni con più “Buy” e “Sell” in percentuale

La classifica dei primi 5 titoli con la maggior percentuale di buy rispetto al totale delle coperture, vediamo al primo posto la conferma della scorsa ottava con Visa che ha raccolto il 96% di buy, Amazon al secondo posto con il 95% insieme a Nvidia e Broadcom. Quinto posto per Microsoft che registra una variazione percentuale del 94%.

Classifica Migliori 5 % Buy
1 VISA 96%
2 AMAZON 95%
3 NVIDIA 95%
4 BROADCOM 95%
5 MICROSOFT 94%

Per quanto riguarda i titoli con più raccomandazioni Sell in percentuale, Tesla resta al primo posto della classifica e si attesta al 16% (confermando la scorsa ottava). Seguono con il 10% Pfizer e Target, poi Qualcomm con l’9% (anch’esso conferma lo scorso giudizio) e chiude la “top five” Nike con il 7%.

Classifica Peggiori 5 % Sell
1 TESLA 16%
2 PFIZER 10%
3 TARGET 10%
4 QUALCOMM 9%
5 NIKE 7%

I titoli che renderanno di più sulla base delle raccomandazioni degli analisti

Partendo dai target price assegnati dai broker è possibile stimare quali titoli, secondo le banche d’affari, hanno teoricamente i fondamentali per garantire il maggior rendimento nei prossimi 12 mesi, calcolando la variazione teorica tra il prezzo obiettivo medio e l’attuale valutazione di mercato. La seguente classifica mette in evidenza le società con un rendimento potenziale maggiore.

In pole sale Uber con il 46% (rispetto al 49% della scorsa ottava), Netflix con il 39%, Nike con il 38%, seguono Meta Platforms e T-Mobile al 37%.

Classifica Migliori 5 variazione potenziale
1 UBER 46%
2 NETFLIX 39%
3 NIKE 38%
4 META PLATFORMS 37%
5 T-MOBILE 37%

Osservando, invece, i titoli di Wall Street che più difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi (sulla base del target price medio attuale), Qualcomm, Intel, Ibm, Goldman Sachs e Amd hanno una valutazione di mercato già al di sopra della valutazione media degli analisti, rispettivamente del 23%, 16%, 10%, 8% e 6%.

Classifica Peggiori 5 variazione potenziale
1 QUALCOMM -23%
2 INTEL -16%
3 IBM -10%
4 GOLDMAN SACHS -8%
5 AMD -6%

* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.