Punto dell'Esperto REPORT 7 novembre 2025: analisi sui principali indici globali, ma anche sul BTP future

REPORT 7 novembre 2025: analisi sui principali indici globali, ma anche sul BTP future

Pubblicato 7 Novembre 2025 Aggiornato 10 Novembre 2025 09:04

Executive Summary

  • Sintesi dell’andamento recente dei mercati
  • Principali rischi e opportunità

 

Resilienza azionaria nonostante segnali di debolezza:
I mercati azionari globali hanno mostrato un po’ di affaticamento e sono partite prese di profitto sui tecnologici: i dati macro meno brillanti e un contesto più incerto, hanno dato lo spunto per monetizzare.

Il sentiment dei consumatori USA è in peggioramento e i dati sul mercato del lavoro mostrano segni di rallentamento.

  1. Politica monetaria e tassi in zona sensibile
    Le attese per ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve si sono attenuate: con l’inflazione che resta “sticky” e la crescita che mostra segnali di rallentamento, la Fed appare più cauta.
    I rendimenti obbligazionari restano sotto osservazione come indicatore chiave di rischio: un rialzo dei rendimenti può comprimere le valutazioni azionarie e spingere volatilità sui mercati.
  2. Panorama per asset class
    • Azioni: Conservano appeal grazie alla narrativa tech/AI e al supporto delle banche centrali, ma la soglia di rischio si rialza.
    • Obbligazioni: Il controllo dell’inflazione e l’incertezza sulla politica monetaria mantengono i rendimenti vulnerabili.
    • Valute/commodities: Il dollaro ha momenti di forza (in funzione del rischio percepito) mentre le materie prime restano legate alla domanda globale e a shock di offerta.

In sintesi: crediamo che queste prese di profitto possano essere temporanee e che le probabilità siano favorevoli ad un mantenimento dell’uptrend, mentre le incertezze aumenteranno a gennaio. Le utilities in Europa ed Italia, in particolare, sono il settore più forte ma attenzione alle banche e al gestito: Fineco, Mediolanum, Azimut, cui si aggiungono BPER e Pop Sondrio sono titoli che stanno consentendo all’indice italiano di fare meglio del DAX, indice che continua ad essere da sottopesare.

Market­mover da oggi al 14 novembre 2025

Ecco gli eventi e i dati che meritano attenzione nel periodo indicato:

Data Dato / Evento Impatto atteso
10-11 novembre PMI manifatturiero e servizi (USA e internazionali) Indicano forza della domanda / attività economica.
12 novembre Rapporto sull’inflazione USA (CPI/Core-CPI) Cruciale per valutare le attese sui tassi.
13 novembre Bilancia commerciale USA + vendite al dettaglio Danno visibilità su consumi e commercio estero.
14 novembre Dati della fiducia dei consumatori USA + discorsi Fed Indicatore del sentiment e del path-politico.
Durante la settimana Risultati aziendali Q3 (USA/Global) Le sorprese sugli utili influenzano settori e indici.
Durante la settimana Eventi geopolitici & decisioni banche centrali Shock inattesi possono generare movimenti forti nei mercati.

 

Analisi dei Mercati Finanziari

Mercato Azionario

  • Performance degli indici globali (S&P 500, FTSE MIB, DAX, …)
  • Tendenze settoriali

Figura 1: Performance degli indici e futures azionari mondiali.

 

Figura 2: Performance settoriale Europa.

Figura 3: Performance settoriale USA.

 

Mercato Obbligazionario

  • Andamento dei rendimenti obbligazionari

Figura 4: Performance dei futures decennali e trend di mercato, di breve, medio e lungo periodo.

Mercato delle Materie Prime

  • Prezzi del petrolio, oro e altre materie prime


Figura 5: Trend di breve, medio e lungo periodo sulle commodities.

Valute

  • Movimenti delle principali valute

Figura 6: trend di breve, medio e lungo periodo sulle valute.

Previsioni di Mercato

  • Forecasting quantitativo

Figura 7: Grafico settimanale dell’S&P500

Figura 8: Grafico settimanale del Nasdaq

Figura 9: Grafico a candele settimanali del Dax.

Figura 10: grafico a candele settimanali del Ftsemib.

Figura 11: grafico a candele settimanali del BTP future decennale.

Figura 12: Grafico settimanale del Bund future decennale.

Figura 13: Grafico settimanale del TBOND future decennale.

 

Figura 14: grafico settimanale del future EURUSD.

Figura 15: grafico settimanale del WTI Crude Oil future.

Figura 16: Grafico settimanale del Gold future.

aggiornamenti sull’asset allocation.

Appendici e Dati di Supporto

  • Grafici e tabelle di supporto
  • Fonti e metodologie di analisi

La tabella riepiloga i principali livelli di supporto e resistenza statici.

Per supporto si intende un livello di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino sostegno, con un ritorno di forza dei compratori.

L’eventuale rottura di un livello di supporto, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di debolezza e di rafforzamento della tendenza in atto.

Viceversa per resistenza si intende un’area di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino l’opposizione di un flusso di vendite in grado di fermarne, almeno temporaneamente, l’ascesa.

L’eventuale rottura di un livello di resistenza, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di forza e di rafforzamento della tendenza in atto.

Supporti e resistenze detti di medio e di lungo sono “intatti” da molto più tempo e quindi, tendenzialmente, sono livelli più forti.

 

Le immagini dalla figura 8 a 16 riportano i grafici a candele settimanali dei principali strumenti finanziari.

La parte superiore del grafico è quella più importante: sulle candele dei prezzi viene plottato un indicatore di tendenza proprietario che assume il colore verde quando il trend rialzista è forte, rosso quando esso si indebolisce. L’indicatore può essere utilizzato anche come trailing stop profit dinamico per la gestione delle posizioni in essere.

 

A partire dall’ultima candela dei grafici è riportato un indicatore di forecasting che discesa quello che viene ritenuto un andamento probabile di andamento futuro dei prezzi.

 

Infine nella parte inferiore del grafico è riportato un indicatore di sentiment.

Disclaimer

ATTENZIONE: Gli autori possono aver detenuto, detenere o potranno detenere nel proprio portafoglio uno o più degli strumenti finanziari oggetto dei loro articoli. Gli autori possono percepire una remunerazione per il servizio di analisi su taluni strumenti finanziari da parte dell’ emittente di tali prodotti. Stanti le condizioni sopra riportate, gli autori potrebbero operare in situazione di conflitto di interessi.