Punto dell'Esperto Piazza Affari: Stellantis e Prysmian tra i titoli da monitorare a inizio maggio

Piazza Affari: Stellantis e Prysmian tra i titoli da monitorare a inizio maggio

4 Maggio 2026 08:11

Il Ftse Mib disegna un ENgulfing Bullish che archivia la miglior seduta delle ultime 9. L’indice chide la quinta settimana positiva (+1,24%) nelle ultime 6. Il mese di aprile si chiude con un rialzo dell’8,88%: per vedere un mese più positivo dobbiamo tornare indietro a Gennaio 2023 (+12,12%). Da inizio anno il Ftse Mib è in rialzo del 7,35%.


Le migliori Blue Chips del primo quadrimestre 2026 sono state: Stmicroelectronics +104,65% Saipem 89,94% Tenaris 64,93% Eni 48,7% Prysmian 48,12% Telecom Italia 30,67%. Soffrono invece: Stellantis -34,37% Amplifon -31,64% Fincantieri -28,62% Brunello Cucinelli -15,91% Diasorin -15,45% Buzzi -10,54%.

Anche Wall Street chiude con indici al livello dei massimi storici: il Nasdaq ha chiuso il mese di aprile con un rialzo del 15%, il miglior risultato mensile dall’inizio del 2020 mentre l’S&P 500 ha chiuso il mese con il miglior risultato dal novembre 2020.

A Piazza Affari ci attendiamo una settimana particolarmente volatile in particolare su quelle Blue Chips che presentano i risultati Trimestrali. In particolare seguiremo Lunedì: Unicredit; martedì: Ferrari, Campari, Intesa Sanpaolo. Giovedì: Enel, Leonardo, Pirelli, Banca Generali e Poste Italiane. Venerdì: FinecoBank e Bper Banca.
Il dato Macro più rilevante della settimana è quello sul Mercato del Lavoro USA (Non-Farm Payrolls) atteso per Venerdì alle ore 14:30. Da monitorare anche le Trimestrali di Palantir Technologies (Lunedì) Pfizer, AMd e Zalando (martedì) BMW, Airbus e Shopifye (mercoledì) Siemens, Airbnb e Microchip Technology(giovedì). Infine non dimentichiamo che le borse cinesi (Shanghai e Shenzhen) rimarranno chiuse per festività lunedì e martedì.

Oggi ci attendiamo una apertura turbolenta all’indomani dell’annuncio del presidente Donald Trump di nuove tariffe da applicarsi all’importazione di auto europee. Un nuovo braccio di ferro tra USA e UE nel pieno di uno shock energetico provocato dalla guerra contro l’Iran potrebbe genera un ulteriore rallentamento della congiuntura mondiale.
Tra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo:
Violento Sell Off colpisce STELLANTIS dopo la pubblicazione dei risultati. I prezzi perdono il 18% dai massimi toccati il 21 Aprile in area 7.5€. Attendiamo un consolidamento che ci consenta di individuare un punto di ingresso che massimizzi il rapporto rischio/rendimento.

Esplosione della volatilità e dei volumi anche per PRYSMIAN a seguito della pubblicazione dei risultati. I prezzi dopo una partenza in ampio gap down accelerano violentemente fino a toccare i nuovi massimi assoluti. Il superamento di area 131€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

TERNA disegna un Engulfing Bullish che testa la resistenza chiave in area 10,35€: una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale di continuazione rialzista.

STM prosegue l’incredibile rally toccando i massimi da Dicembre 2023 e apprezzandosi del 60,82% ad Aprile. Attendiamo un pull bach che ci consenta di individuare un punto di ingresso a più basso rischio.

FINCANTIERI mostra timidi segnali di reazione dopo aver toccato i minimi dal 15 maggio 2025 a 11.6€. Possibile un tentativo di rimbalzo da questi livelli.

TECHNOPROBE disegna una ENgulging bullish che eclissa il corpo delle 7 candele precedenti e testa la resistenza chiave in area 18,6€. Possibile intervenire a seguito del breakout di questo livello.

Monitoriamo AVIO che non è mai stata così shortata (come evidente nell’immagine elaborata da Big Short Hunter https://www.sostrader.it/big-short-hunter-lp) le PNC non sono al 5,04% del capitale. Attendiamo ricoperture per prendere in considerazione il titolo.

UNIDATA ha un buono stato di salute finanziaria ed è fra i titoli più sottovalutati e con secondo InvestingPro. La Media degli 15 modelli di investimento utilizzati individua un Fair Value a 4,3€ con un Rialzo potenziale del 59,7%.

Secondo WarrenAI: Unidata quota a €2,81, con un potenziale rialzista del 70,8% rispetto al target medio degli analisti e un Fair Value Upside stimato al 53,2%. Tuttavia, tutti gli indicatori tecnici su ogni timeframe segnalano un forte “sell” e il titolo è reduce da una performance annuale negativa del -2,1%. Il quadro attuale mette in tensione la forza dei fondamentali rispetto al pessimismo del mercato.
Lezione da portare a casa: Quando analisi fondamentali e tecniche divergono così nettamente, il rischio di “value trap” cresce: il valore c’è, ma il mercato può restare ribassista più a lungo di quanto si possa restare pazienti. Solo segnali tecnici di inversione possono sbloccare il potenziale.

Questo contenuto è solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.