Notizie Notizie Mondo Wall Street tra AI e utili record: Goldman Sachs alza il target sull’S&P 500

Wall Street tra AI e utili record: Goldman Sachs alza il target sull’S&P 500

27 Maggio 2026 17:07

L’intelligenza artificiale continua a spingere Wall Street e, secondo Goldman Sachs, il rally dell’azionario americano potrebbe non essere ancora arrivato al capolinea. Dopo una stagione di trimestrali superiore alle attese, la banca d’affari ha rivisto al rialzo le stime sull’S&P 500, indicando nuovi margini di crescita sostenuti soprattutto dagli utili delle big tech e dagli investimenti nelle infrastrutture AI. Restano però alcuni elementi di cautela, dai tassi di interesse al rischio di rallentamento macroeconomico fino alle tensioni geopolitiche e al petrolio. In questo scenario, Goldman Sachs suggerisce un approccio ancora costruttivo sull’equity, ma con maggiore attenzione alla selezione dei titoli e alla gestione del rischio.

Utili e AI sostengono Wall Street

Goldman Sachs rivede al rialzo le stime sull’S&P 500 e porta il target di fine anno a 8.000 punti, rispetto ai 7.600 indicati in precedenza. La banca d’affari si attende un ulteriore rialzo del 6% per l’indice, sostenuto soprattutto dalla crescita degli utili societari dopo una stagione di trimestrali particolarmente solida. Le nuove previsioni indicano un EPS dell’S&P 500 a 340 dollari nel 2026, in aumento del 24% su base annua, e a 385 dollari nel 2027, pari a un ulteriore +13%. A trainare una parte rilevante della crescita saranno ancora le società legate agli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, che secondo Goldman Sachs contribuiranno per circa metà all’aumento degli utili dell’indice quest’anno.

Sul fronte delle valutazioni, invece, la banca non prevede una forte espansione dei multipli: da inizio anno l’S&P 500 è salito del 10%, ma le stime sugli utili prospettici sono cresciute del 15% e il rapporto prezzo/utili si è ridotto del 4%.

 © Goldman Sachs

Rally AI e tassi: rischi ma non segnali da fine ciclo

Secondo Goldman Sachs il sentiment sull’intelligenza artificiale e l’andamento dei tassi restano i due principali fattori di rischio per Wall Street, in entrambe le direzioni. Le condizioni che in passato hanno anticipato la fine dei bull market ad alta valutazione e forte concentrazione, non sono ancora pienamente presenti, anche se alcuni segnali iniziano ad avvicinarsi. La banca cita in particolare il rischio di eccessi speculativi e il possibile deterioramento del quadro macroeconomico. Per ora, tuttavia, gli indicatori di surriscaldamento del mercato restano lontani dai massimi storici e anche la ripresa delle IPO appare ancora contenuta.

A distinguere il rally attuale da altri rialzi concentrati del passato è soprattutto la forza degli utili, in particolare tra i titoli legati alle infrastrutture AI. Proprio questa sovraperformance, però, alza le aspettative per i prossimi trimestri, mentre lo shock petrolifero potrebbe alimentare uno scenario meno favorevole, fatto di crescita più debole e condizioni finanziarie più restrittive. In questo contesto, Goldman Sachs suggerisce di mantenere esposizione all’azionario, privilegiando il rialzo sostenuto dagli utili ma con maggiore attenzione alla copertura dei rischi. Dopo il forte rally guidato dal momentum e in vista della stagionalità legata alle elezioni di metà mandato, i rendimenti potrebbero diventare più moderati nel breve periodo. Un miglioramento dello scenario geopolitico, al contrario, potrebbe allungare ancora la fase positiva dei mercati.

Opzioni, hyperscaler ed energia per restare esposti al rally

Secondo Goldman Sachs, la bassa volatilità implicita rende oggi più interessante l’utilizzo delle opzioni, sia per prendere posizione sulle proprie view di mercato sia per costruire coperture più efficienti. Nei portafogli azionari, la banca continua a privilegiare i titoli sostenuti dalle revisioni più positive degli utili, che da inizio anno hanno già mostrato una migliore tenuta relativa e potrebbero continuare a sovraperformare. All’interno del tema AI, le opportunità più interessanti restano concentrate sugli hyperscaler e sulle società legate agli investimenti nelle infrastrutture energetiche, sempre più centrali per sostenere la crescita della domanda di calcolo.

Goldman Sachs suggerisce però di bilanciare questa esposizione con titoli meno correlati al trade sull’intelligenza artificiale, ma comunque favoriti da prospettive solide sugli utili, così da mantenere partecipazione al rialzo riducendo la dipendenza da un unico tema di mercato.