Wall Street stende il tappeto rosso a SpaceX: lo S&P 500 studia un cambio di regole storico
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Lo sbarco a Wall Street di Space X potrebbe avvenire prima del previsto, se verrà corroborata l’indiscrezione secondo cui lo S&P 500 potrebbe cambiare le regole per l’ingresso delle società nella sua lista. Una cosa è certa, le stime di valutazione per l’IPO dell’azienda aerospaziale di Elon Musk sono alle stelle e il suo valore la porrebbe da pari grado al fianco degli altri giganti tecnologici già presenti nell’indice.
I fondi indicizzati hanno circa 24.000 miliardi investiti nello S&P 500
Come riporta Bloomberg, la società S&P Dow Jones Indices LLC, a cui fanno capo oltre allo S&P 500 anche il Dow Jones Industrial e molti altri, sta prendendo in considerazione il cambiamento di regole ma nessuna decisione definitiva è ancora stata presa. Il cambiamento potrà avvenire solo dopo una consultazione formale e il processo impiegherebbe diverse settimane.
Un cambiamento di regole del genere avrebbe un impatto enorme, considerando che l’indice segue 500 aziende, tra cui alcune tra le più grandi del mondo, e copre circa l’80% della capitalizzazione del mercato americano.
Quando una nuova società viene aggiunta, i gestori di fondi indicizzati sono obbligati a comprarne le azioni in modo da averne in portafoglio una quantità proporzionale al peso che essa ha nell’indice. Per SpaceX quindi si prospettano scenari estremamente vantaggiosi. Secondo Bloomberg Intelligence i fondi indicizzati hanno legato allo S&P 500 una cifra complessiva che ai aggira attorno ai 24.000 miliardi di dollari.
Si avvicina il momento dell’IPO per molti “giganti privati” del tech
Per entrare nello S&P 500 le aziende devono soddisfare criteri stringenti: capitalizzazione di mercato di almeno 22,7 miliardi di dollari, domicilio negli Stati Uniti e quotazione in borsa da almeno 12 mesi. La concessione di un nuovo ingresso è sempre decisa da un comitato.
La notizia arriva nel periodo in cui altre grandi società tecnologiche controllate privatamente stanno valutando una IPO. Tra questa ci sono i grandi player dell’AI come OpenAI e Anthropic. Se le 10 maggiori società sostenute unicamente da capitale privato dovessero entrare nel listino dello S&P 500 rappresenterebbero circa il 4,5% del valore dell’indice, un peso superiore per esempio all’intero settore dell’energia.
Anche il Nasdaq sta prendendo in considerazione la possibilità di velocizzare il processo di inclusione di nuove società nel suo indice benchmark, il Nasdaq 100.
La IPO di Space X prevista come una delle più grandi della storia
Secondo alcune stime, la valutazione di Space X al momento della sua offerta pubblica iniziale potrebbe superare i 1.750 miliardi di dollari, raccogliendo immediatamente sul mercato 50 miliardi.
La società con sede ad Austin, Texas ha detto che una condizione necessaria per entrare a far parte dello Nasdaq è che le venga garantito un ingresso rapido nel Nasdaq 100.
L’IPO della società di Musk potrebbe essere una delle più grandi della storia. Con la valutazione stimata avrebbe un valore superiore a tutte le aziende dello S&P 500 ad eccezione di Nvidia, Apple, Microsoft, Amazon e Alphabet.