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Wall Street, Nasdaq scivola subito del 2%, Dow Jones -380 punti. Tesla paga rumor Cina, titolo -4%

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Altra giornata di sell off sui titoli tecnologici, dopo le vendite che hanno scosso il Nasdaq alla vigilia. Il listino hi-tech precipita subito del 2%, fin dalle prime battute della sessione, per poi ridurre le perdite e segnare un ribasso dell’1,5% circa, a 13.211 punti circa. Il Dow Jones arretra di quasi 380 punti (-1,09%) a 34.364 punti, mentre lo S&P 500 cede l’1,13% a 4.141 punti.

A Wall Street le vendite si accaniscono anche oggi sui titoli delle Big Tech, come Apple, Facebook, Alphabet e Amazon. Apple, in particolare, perde più del 2%.

La borsa Usa si conferma in questo mese di maggio a due velocità, con il Dow Jones in rialzo del 2,5% e il Nasdaq in calo di ben il 4%.

Il sell off sui tecnologici è confermato anche dal trend del Technology Select SPDR (XLK), che ha perso il 3% dall’inizio di maggio, facendo peggio rispetto a tutti gli altri settori.
L’hi-tech sconta la decisione apparente degli investitori di tornare a puntare sui azioni value, penalizzando i titoli growth, che presentano valutazioni relativamente elevate.

I tassi sui Treasuries decennali Usa sono in rialzo all’1,62%, comunque ben distanti dall’1,77% di fine marzo.

Peggio dei titoli FAANG fa Tesla, che arretra di oltre il 4%, dopo che Reuters ha riportato alcune indiscrezioni secondo cui il colosso di Elon Musk avrebbe sospeso i suoi piani di acquisto di terreni per espandere il proprio stabilimento di Shanghai e renderlo un hub di esportazione globale.

L’indiscrezione collega tale decisione all’incertezza creata dalle tensioni tra Stati Uniti e Cina. Con le tariffe del 25% sui veicoli elettrici cinesi importati imposte in aggiunta ai prelievi esistenti sotto l’ex presidente Donald Trump ancora in vigore, il produttore statunitense di auto elettriche ora intende limitare la proporzione della produzione cinese nella sua produzione globale. Tesla attualmente spedisce in Europa le Model 3 fabbricate in Cina.

Il titolo Tesla prosegue la fase ribassista, che lo ha portato a cedere il 21% negli ultimi tre mesi, rispetto al boom del 700% nel 2020.

Effetto domino sull’Ark Innovation ETF di Cathie Wood- che investe soprattutto in Tesla – , che è scivolato del 5% nella sessione di ieri, cadendo a un valore inferiore di ben il 35% rispetto al massimo recente, testato lo scorso 16 febbraio a $159,70. Ark Innovation Fund cede anche oggi, perdendo il 2% circa.