Vegas (Consob): vicenda liquidazione 4 banche non mette in discussione validità modelli vigilanza
Giuseppe Vegas, presidente della Consob, difende la validità di fondo dei modelli di vigilanza sulla prestazione dei servizi d'investimento. Il numero uno della Consob ha rimarcato nel corso della sua relazione annuale con il mercato finanziario, tenuta questa mattina in Borsa Italiana, che la vicenda della liquidazione di quattro banche (Banca Marche, CariFerrara, CariChieti, Banca Etruria) è stato un evento che, se pure di dimensioni limitate in termini relativi, ha scosso profondamente la fiducia dei risparmiatori e dell'opinione pubblica nel sistema bancario "e ha avuto un fortissimo impatto psicologico ed emotivo". "In seguito ad esso è radicalmente cambiata la percezione dei rischi insiti nell'investimento in depositi e strumenti finanziari emessi da banche", ha proseguito Vegas - e si è imposto all'attenzione dell'opinione pubblica il tema delle obbligazioni subordinate". Le quattro banche avevano in circolazione obbligazioni subordinate per un controvalore complessivo di poco piu' di 1 miliardo, di cui circa il 70% emesse prima del 2008. L'ultima emissione destinata ai clienti al dettaglio è avvenuta nell'ottobre 2013. L'importo in possesso della clientela retail al 30 giugno 2015, sottolinea Vegas, era di 374 milioni di euro, pari all'1,17% del totale delle obbligazioni subordinate emesse da banche italiane detenute dalla clientela retail e allo 0,03% del totale degli strumenti finanziari della clientela retail detenuti presso le banche.