Per Unicredit profitti a 2,6 miliardi nel trimestre e pioggia di dividendi. Orcel: “Sarà anno record”
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Nuovo pieno di profitti per Unicredit. La banca di piazza Gae Aulenti inaugura la stagione delle trimestrali a Piazza Affari con numeri che vanno leggermente oltre le attese a livello di utile netto e annunciando dividendi 2025 per almeno 4,75 miliardi.
I riscontri del terzo trimestre
L’utile netto si è attestato a 2,6 miliardi di euro nel terzo trimestre dell’anno, in rialzo del 4,7% anno su anno, portando l’utile netto complessivo nei 9 mesi a 8,7 miliardi, in rialzo del 12,9% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente. L’utile trimestrale ha battuto il consensus degli analisti che era fermo a 2,44 miliardi.
Il rendimento sul patrimonio netto tangibile (RoTE) si è attestato al 19,1% nel trimestre e al 21,7% nei nove mesi. I ricavi netti si sono attestati a 6,1 miliardi nel trimestre in rialzo del 1,2% rispetto all’anno precedente, comprensivi di un margine di interesse (NII) pari a 3,4 miliardi, di commissioni e risultato netto della gestione assicurativa pari a 2,1 miliardi di euro e di rettifiche su crediti (LLPs) pari a 0,1 miliardi.
L’effetto tassi bassi non manca di farsi sentire sul margine di interesse, in linea con le attese degli analisti, con una flessione del 2,7% trimestre su trimestre e del 5,4% su base annua. Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa sono invece cresciuti dello 0,3% trimestre su trimestre, e del 7,6% anno su anno, trainati in parte da elevate commissioni su investimenti.
Dopo aver assorbito 117 punti base dal consolidamento a patrimonio netto della partecipazione del 26% in Commerzbank, il CET1 ratio si è attestato al 14,8%, ben al di sopra rispetto all’obiettivo manageriale per un CET1 ratio fra il 12,5% e il 13%.
Guidance confermata con obiettivo 10,5 miliardi di utile
Confermata in toto la guidance per l’intero 2025, che era stata rivista al rialzo a metà anno. L’utile netto 2025 è indicato a circa 10,5 miliardi di euro, escluse azioni manageriali a beneficio del 2026 e del 2027. Inalterate anche le stime di medio periodo con un utile netto nel 2027 superiore a 11 miliardi di euro, RoTE superiore al 20%, e crescita a doppia cifra di EPS e DPS nel periodo 2024-27.
La distribuzione totale a valere sul 2025 è confermata a pari o superiore 9,5 miliardi di euro, dei quali almeno 4,75 miliardi di euro nella forma di dividendo in contanti. La tranche residua del riacquisto di azioni a valere sul 2024, pari a 1,8 miliardi di euro, inizierà entro la fine di ottobre.
Acconto cedola di 1,4282 euro
Il CdA ha approvato di distribuire un acconto dividendo agli azionisti sui risultati 2025 per un ammontare complessivo pari a 2,2 miliardi di euro, equivalente ad un dividendo per azione pari a 1,4282 euro. La data di stacco della cedola sarà il prossimo il 24 novembre, con data di pagamento il 26 novembre 2025.
Le parole di Orcel: “Sulla buona strada per un anno record”
In attesa della conference call con gli analisti in programma a metà mattinata, il ceo Andrea Orcel ha rimarcato come il gruppo abbia “conseguito ancora una volta una serie di risultati record, con ricavi netti in rialzo del 1,2% e costi in calo dello 0,1% rispetto allo scorso anno, assorbendo l’allargamento del nostro perimetro. L’utile netto è aumentato a 2,6 miliardi con un RoTE al 19,1%, e il nostro CET1 ratio si è attestato al 14,8% grazie alla solida generazione organica di capitale. Confermiamo la nostra guidance per un utile netto di circa 10,5 miliardi nel 2025 prima di ogni iniziativa manageriale per rafforzare ulteriormente i nostri risultati futuri, e siamo sulla buona strada per portare a termine il nostro migliore anno di sempre”.
“Con l’accelerazione della nostra strategia e con l’impiego del capitale in eccesso per creare valore – prosegue il banchiere romano – abbiamo migliorato la nostra traiettoria leader nel settore per utili e distribuzione agli azionisti. Questi risultati riflettono la disciplina nell’attuazione della nostra strategia, e ho fiducia nel fatto che continueremo a costruire valore sostenibile per tutti gli stakeholder”.