1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Torna il panico a Piazza Affari e Wall Street, FMI vede nero per il PIL 2020. Sul Ftse Mib tonfo di ENI e Unicredit

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Giro di boa settimanale in forte calo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha chiuso sui minimi di giornata a 19.162 punti, con un tonfo del 3,42%. Pesa l’andamento molto debole di Wall Street con i principali indici che viaggiano con cali tra il 2,5 e il 3%. Gli investitori temono che l’economia USA paghi l’aumento dei casi di coronavirus. Lo stato di Washington ha reso obbligatorie le mascherine nei luoghi pubblici, mentre molti altri stati degli Stati Uniti hanno visto casi record, tra cui Arizona e Texas, dove le restrizioni intese a rallentare la diffusione della malattia sono state revocate in anticipo.
“Negli Stati Uniti continua a preoccupare la situazione epidemiologica, con alcuni stati (California e Texas) che ieri hanno registrato il livello record di nuovi contagi giornalieri, oltre le 5.000 unità”, sottolineano gli strategist di Mps Capital Services indicando che nel frattempo “il governo americano continua a lavorare a una nuova misura di stimolo che stando alla parole del Segretario del Tesoro, Mnuchin, potrebbe già essere approvato a luglio”.

FMI taglia le stime per il 2020

L’accelerazione al ribasso dei mercati è coincisa poi con le previsioni molto pessimiste del Fondo Monetario Internazionale che prevede per il Pil globale una contrazione del 4,9% nel 2020, a causa degli effetti della pandemia del coronavirus e del conseguente lockdown. Il Pil recupererà poi nel 2021, salendo del 5,4%. La nuova stima sul Pil globale è inferiore di 1,9 punti percentuali rispetto a quella contenuta del WEO del mese di aprile.

Per l’Italia la stima del FMI è di un crollo del Pil del 12,8% quest’anno, peggio rispetto al -10,8% atteso per l’Eurozona. Per gli Usa atteso un calo dell’8%.

Forti cali per le big di Piazza Affari, tra le banche limita i danni Intesa Sp

A Piazza Affari cali di oltre il 4% per big quali Unicredit, FCA e Telecom Italia. Ancora peggio ha fatto ENI con -4,73% in scia al tonfo del petrolio (quasi -6% il WTI). Tra le banche la peggiore è stata Banco BPM con -5,3%. Intesa Sanpaolo ha invece contenuto i cali a -2,61%.La Consob ha riavviato a partire da oggi i termini del procedimento riguardante l’Ops di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca, i cui termini istruttori avranno scadenza il 28 giugno. Il nulla osta alla pubblicazione del Documento di Offerta possa essere rilasciato dalla Consob nel corso di questa settimana.
In rosso tutti i titoli del Ftse Mib compresa Atlantia (-2,61%) che per gran parte della giornata si era mossa in rialzo sulle speranze che un accordo tra il governo e Atlantia su Aspi fosse più vicino. Il quotidiano Repubblica riporta che esisterebbe una soluzione che vedrebbe insieme un progetto industriale e politico importante, con cui Atlantia dovrebbe scendere nelle partecipazioni e arrivare ad una quota di minoranza con l’ingresso di nuovi soci come Cassa Depositi e Prestiti e il fondo F2i. Secondo Equita, per Atlantia l’accordo è importante in questa fase di incertezza per l`effetto Covid-19 sul traffico, l’elevato leverage, il rating junk e le incertezze introdotte dal Milleproroghe.