Titolo Nexi svetta sul Ftse Mib. Analisti soppesano potenziale offerta Cvc
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Titolo Nexi in vetta al Ftse Mib in scia alle indiscrezioni riportate dal “Financial Times“, secondo le quali Cvc Capital Partners potrebbe presentare un’offerta per la paytech italiana che ha di recente annunciato la nomina di un nuovo ceo Bernardo Mingrone.
L’azione Nexi, la migliore del Ftse Mib, sale ora di circa il 5,4% sopra quota 4 euro (massimo intraday a 4,16 euro).
CVC e l’offerta da 9 mld per Nexi: il dossier
Secondo un articolo del Financial Times, il fondo CVC Capital Partners sarebbe ancora alle prese con dossier Nexi. “Il gruppo di private equity starebbe considerando una nuova offerta, dopo aver già esplorato due volte l’acquisizione di Nexi, le cui azioni hanno perso circa il 65% negli ultimi quattro anni”, si legge nell’articolo. Con una precisazione: una potenziale transazione è ancora in una fase iniziale e ad oggi non vi sarebbe alcuna offerta formale.
Secondo le fonti riportate dal quotidiano finanziario, CVC avrebbe chiarito che “non procederebbe ad un’offerta senza il sostegno del governo italiano”, dato il ruolo strategico di Nexi e l’applicazione delle normative sul “golden power”.
“Ricordiamo che Cassa Depositi e Prestiti (controllata dal Mef) è tra gli azionisti di riferimento di Nexi con una quota del 19%, insieme al fondo Hellman & Friedman (22%). Di recente, CDP aveva sottolineato la strategicità di Nexi per il sistema Paese, arrivando anche a bloccare, nel dicembre 2025, la cessione al fondo americano della divisione DBS (business che include la rete nazionale interbancaria)”, segnalano gli analisti di Equita che confermano la raccomandazione hold (tenere in portafoglio) e target price di 3,10 euro su Nexi.
Nell’articolo del FT viene anche indicata una possibile soluzione che permetterebbe di superare i vincoli legati agli asset strategici e al golden power: ovvero lo scorporo della divisione Digital Banking Solutions (Dbs) dal resto delle attività commerciali di Nexi. Sul fronte azionisti, la stampa segnala che Hellman & Friedman, che è diventato il principale azionista di Nexi quando il gruppo si è fuso nel 2020 con il competitor dei pagamenti Nets, non è in trattative con CVC o con le banche per una potenziale operazione, “ma risponderebbe a un’offerta qualora ne emergesse una”.
“Il processo rimane altamente incerto, con forte componente politica legata al golden power e alla struttura strategica degli asset, che rappresentano il principale fattore di rischio/complessità dell’operazione”, aggiungono gli esperti della sim.
Per Banca Akros, “qualsiasi potenziale scenario di acquisizione o delisting si troverebbe ad affrontare ostacoli significativi, a meno che non sia allineato con la strategia di CDP e con gli interessi più ampi del governo. In questo contesto, continuiamo a considerare il ruolo di CDP come un fattore chiave nel determinare le future opzioni strategiche di Nexi e la fattibilità di qualsiasi operazione“.
View analisti su Nexi
In media il consensus raccolto da Bloomberg indica per Nexi un prezzo obiettivo a 3,54 euro. Il consensus degli analisti su Bloomberg indica per la società il 15% di giudizi Buy e il 75% Hold, mentre 2 analisti dicono Sell.