Tim Cook lascia guida Apple, Wall Street non si scompone. Nuovo ceo Ternus subito alla sfida AI
Fonte immagine: Fonti societarie Apple
Svolta in casa Apple. Dopo 15 anni alla guida del colosso della Mela Morsicata, Tim Cook lascia le redini della società e al suo posto da settembre ci sarà John Ternus, attuale responsabile della divisione hardware.
Finisce l’era Cook
A partire dal 1° settembre Cook assumerà la carica di presidente esecutivo. Nel suo nuovo ruolo di presidente esecutivo, Cook si interfaccerà con i responsabili politici di tutto il mondo, ha dichiarato Apple.
Durante l’era Cook, iniziata nel 2011 quando prese le redini succedendo al fondatore Steve Jobs, Apple, ha visto quadruplicarsi il fatturato tra consolidamento del successo degli iPhone e l’espansione di altre linee di business nei servizi sanitari, negli smartwatch e negli auricolari.
Addio a sorpresa, ma il titolo non si scompone
L’annuncio arrivato ieri sera dopo la chiusura di Wall Street è stato accolto con relativa calma dal mercato con il titolo Apple in ribasso di meno dello 0,5%, nelle contrattazioni after-hour.
“In un momento era evidente la necessità di un cambiamento ai vertici aziendali – commenta Dan Ives di Wedbush – e la tempistica dell’uscita di scena di Cook potrebbe avere un senso, ma solleva anche interrogativi. Apple sta attraversando una fase di transizione strategica per quanto riguarda l’intelligenza artificiale e l’addio di Cook è una sorpresa”. “Cook lascia un’eredità duratura a Cupertino e ci sarà molta pressione su Ternus per ottenere risultati positivi fin da subito, soprattutto sul fronte dell’AI”, aggiunge Ives che conferma rating outperform e prezzo obiettivo di 350 dollari sul titolo Apple.
Chi è John Ternus
Ternus, 50 anni, è dal 2021 a capo della divisione Hardware Engineering, il cuore dello sviluppo dei prodotti del colosso degli iPhone. Entrato in azienda nel 2001, ha costruito la sua carriera lavorando su alcune delle linee più iconiche, tra cui iPad e Mac.
Negli ultimi anni ha avuto un ruolo centrale nella transizione ai chip proprietari Apple Silicon, passaggio strategico che ha rafforzato il controllo dell’azienda sulla filiera e sulle performance dei dispositivi.
Ternus è considerato un manager dallo stile simile a quello di Cook; non è un personaggio istrionico e durante la sua carriera si è contraddistinto prettamente come esperto di prodotto.
Le sfide del nuovo ceo
Sebbene la crescita di Apple rimane solida, Ternus dovrà affrontare il delicato compito di recuperare il ritardo nell’ambito dell’intelligenza artificiale. Negli ultimi anni il colosso di Cupertino ha infatti faticato a stare dietro alle innovazioni legata all’AI con diversi progetti che non hanno rispettato i tempi previsti.
Ternus proprio questo mese avrebbe deciso di riorganizzare la divisione di ingegneria hardware per operare con una nuova piattaforma AI progettata per supportare lo sviluppo dei prodotti e migliorare la qualità dei dispositivi. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il futuro ceo si è messo alla guida dello sviluppo di tre nuovi dispositivi indossabili basati sull’intelligenza artificiale e di nuovi dispositivi per la casa, tra cui AirPods, occhiali intelligenti e un ciondolo con telecamere integrate.