Tesla inciampa sugli utili, Musk accelera sui robotaxi ma a Wall Street non basta
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Tesla non incanta Wall Street con utili inferiori alle attese. Nonostante l’ultimo trimestre si sia chiuso con vendite record, gli utili del colosso guidato da Elon Musk sono scivolati indietro del 37% con il taglio dei prezzi che ha impattato sulla redditività.
Nelle contrattazioni overnight , le azioni Tesla segnano un calo di quasi il 4%
Trimestre senza sussulti
Il trimestre chiuso al 30 settembre ha visto i ricavi del colosso delle auto elettriche attestarsi a 28,01 miliardi di dollari, in aumento del 12% rispetto ai 25,18 miliardi di dollari registrati un anno fa e superiori rispetto ai 26,27 miliardi di dollari del consensus Bloomberg. Sotto le attese invece l’utile per azione (Eps) rettificato di 0,50 dollari, rispetto ai 0,54 dollari stimati. L’utile operativo è sceso del 40%, attestandosi a 1,624 miliardi di dollari. Tesla ha registrato un utile netto di 1,37 miliardi di dollari, in calo del 37%, con un margine operativo del 5,8%. La società di Austin ha rimarcato che i minori ricavi derivanti dai crediti sulle emissioni regolamentari hanno influito sulla redditività.
Già tre mesi fa Musk aveva avvertito che Tesla avrebbe dovuto affrontare “alcuni trimestri difficili” dopo la scadenza dei crediti d’imposta per i veicoli EV.
Sale il peso dei dazi
A pesare su Tesla c’è anche la guerra commerciale con i dazi del 25% sulle auto e sui componenti importate. L’impatto dell’effetto dazi nel terzo trimestre è salito a 400 milioni di dollari dai 300 milioni del trimestre precedente. “È difficile misurare l’impatto dei cambiamenti nelle politiche commerciali e fiscali globali sulle catene di fornitura dell’automotive e dell’energia, sulla nostra struttura dei costi e sulla domanda di beni durevoli e servizi correlati”, rimarca Tesla.
Avanti tutta sui robotaxi
Nel corso della conference call con gli analisti, Elon Musk si è concentrato sui progressi nell’ambito dei robotaxi. Il principale aggiornamento è stato l’annuncio che Tesla punta a lanciare i test del Robotaxi in 8-10 aree metropolitane entro la fine dell’anno, tra cui Nevada, Florida e Arizona.
Inoltre Musk ha spiegato che si prevede di non avere più conducenti di sicurezza in gran parte di Austin entro la fine dell’anno. “Stiamo procedendo con molta cautela riguardo all’implementazione”, ha dichiarato Musk.
Per analisti un buon trimestre. Ives: “Tra 1 anno Tesla varrà 3mila mld grazie all’AI”
Le prime reazioni a caldo degli analisti sono positive. Dan Ives di Wedbush, tra i più bullish di Wall Street su Tesla, ritiene sia stata una buona trimestrale. “Continuiamo a credere che Tesla potrebbe raggiungere una capitalizzazione di mercato di 2.000 miliardi di dollari all’inizio del 2026 in uno scenario rialzista e di 3.000 miliardi di dollari entro la fine del 2026, con l’avvio del capitolo d’oro dell’intelligenza artificiale in Tesla”, rimarca Ives che indica un target price a 600 dollari.