Notizie Auto Tesla affonda dopo trimestre da incubo. Warning di Musk sui prossimi risultati

Tesla affonda dopo trimestre da incubo. Warning di Musk sui prossimi risultati

24 Luglio 2025 07:43

Utili sotto le attese per Tesla che riporta uno dei suoi peggiori trimestri dell’ultimo decennio. Ma a deludere gli investitori sono soprattutto le indicazioni arrivate da Elon Musk che ha avvertito circa le ulteriori difficoltà in arrivo nel prossimo futuro complice l’imminente perdita di incentivi per i veicoli elettrici negli Stati Uniti. Inoltre il processo di lancio dei veicoli a guida autonoma.

“Probabilmente potremmo avere qualche trimestre difficile”, ha detto il ceo Elon Musk durante la conference call con gli analisti. Parole che hanno alimentato le vendite sul titolo, scivolato del 5,4% nell’after hours dopo una prima reazione poco mossa ai numeri trimestrali. Da inizio anno il saldo di Tesla è negativo del 18%.

Trimestre debole, peggior calo ricavi dell’ultimo decennio

Tesla ha riportato un fatturato del secondo trimestre a 22,5 miliardi di dollari contro i 22,64 miliardi previsti del consensus Bloomberg, con un calo del 12% rispetto ai 25,05 miliardi riportati un anno fa. Si tratta del maggior calo percentuale dei ricavi da oltre un decennio. L’utile per azione rettificato si è attestato a 0,40 dollari contro 0,42 dollari del consensus, con un utile operativo di 923 milioni contro gli 1,23 miliardi previsti.

Tesla ha consegnato solo 384.122 veicoli a livello globale nel secondo trimestre, con un calo del 13,5% rispetto all’anno precedente.

Lo sgambetto di Trump. Musk: il peggio deve ancora arrivare

I ricavi derivanti dalla vendita di crediti normativi sono scesi a 439 milioni dagli 890 milioni dell’anno precedente e continueranno a diminuire dopo l’approvazione del One Big Beautiful Bill che prevede la fine degli incentivi fiscali per le auto elettriche alla fine del terzo trimestre.

Il direttore finanziario Vaibhav Taneja ha avvertito che la nuova legge voluta da Trump danneggerà la domanda. Musk a sua volta ha ammesso che una volta scaduto il credito d’imposta, Tesla potrebbe vivere “alcuni trimestri difficili”.

La Tesla low cost in arrivo per arginare calo delle vendite

“Continuiamo ad espandere la nostra offerta di veicoli, comprese le prime costruzioni di un modello a basso costo a giugno, con la produzione in volume prevista per la seconda metà del 2025”, ha dichiarato la società che per il suo robotaxi prevede la produzione in serie a partire dal 2026. Il servizio, iniziato quest’estate ad Austin, potrebbe espandersi presto in California, Nevada, Arizona e Florida. Tesla stima che la rete potrebbe raggiungere la metà della popolazione degli Stati Uniti entro la fine dell’anno, ma avrà ancora bisogno di alcune approvazioni normative.

Relativamente al modello low cost, che secondo Musk assomiglia a una Model Y, è visto come un fattore chiave per aiutare a invertire il calo delle vendite. Taneja ha spiegato che Tesla aumenterà la produzione in volume del prossimo modello economico una volta scaduto il credito d’imposta per i veicoli elettrici.

Musk ha anche ribadito il suo desiderio di una maggiore partecipazione azionaria in Tesla, suggerendo che dovrebbe crescere per evitare la sua estromissione da un investitore attivista.