Ciambelle (Kryspy Kreme) e action cam (GoPro) infiammano Wall Street: tornano le meme stock
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Negli ultimi giorni, i mercati hanno assistito a un fenomeno che ricorda da vicino la frenesia del 2021: il ritorno delle meme stock, ovvero quei titoli azionari che diventano improvvisamente protagonisti di rally spettacolari, spinti dall’entusiasmo degli investitori retail più che dai fondamentali aziendali.
All’epoca era toccato a GameStop, mentre questa volta, sotto i riflettori ci sono un’azienda produttrice di videocamere indossabili GoPro e il produttore di ciambelle Krispy Kreme, le cui azioni sono salite rispettivamente del 50% e del 20% circa nei primi minuti di scambi a Wall Street.
Cosa sono le “meme stock”?
Per comprendere il contesto, è utile ricordare cosa si intende per “meme stock“. Il termine si è diffuso durante la pandemia, quando titoli come GameStop e AMC furono spinti alle stelle da piccoli investitori coordinati su forum come WallStreetBets su Reddit. Questi titoli, spesso sottovalutati o addirittura dati per spacciati dagli analisti, diventano improvvisamente oggetto di acquisti di massa, spinti da un mix di ironia, spirito di rivalsa verso Wall Street e scommesse su short squeeze (cioè forzature dei venditori allo scoperto a ricomprare il titolo, facendo salire ulteriormente il prezzo).
GoPro e Krispy Kreme protagoniste del nuovo rally
Oggi, 23 luglio 2025, le azioni di GoPro, azienda nota per le sue videocamere sportive, sono salite fino al 50% dopo un guadagno del 40% il giorno precedente. Anche Krispy Kreme, celebre catena di ciambelle, ha fatto registrare una nuova impennata dopo essere salita del 27% martedì. Entrambe le società hanno in comune un punto fondamentale: non c’è stata alcuna notizia rilevante o innovazione sostanziale a giustificare questi balzi di prezzo. I loro fondamentali aziendali, anzi, mostrano qualche crepa.
GoPro ha registrato un calo delle vendite nel primo trimestre del 2025, mentre Krispy Kreme, nel suo ultimo report trimestrale di maggio, ha comunicato una diminuzione nei ricavi e la sospensione del dividendo per aumentare la flessibilità finanziaria. Nonostante ciò, gli investitori retail sembrano puntare su questi titoli, incuranti dei dati reali.
L’effetto social e il ruolo di Reddit
Ancora una volta, il motore principale della corsa al rialzo è il forum WallStreetBets. Gli utenti stanno cercando “il prossimo GameStop”, e stanno citando in massa titoli come Krispy Kreme, GoPro, ma anche Opendoor, Wendy’s e Polaris Inc.. L’obiettivo è sempre lo stesso: acquistare titoli con forte short interest (cioè con molti investitori istituzionali che scommettono sul ribasso), nella speranza di innescare uno short squeeze che faccia decollare le quotazioni.
Nel caso di Krispy Kreme, martedì si sono registrati volumi record di opzioni call, con oltre 100.000 contratti scambiati, 71 volte la media degli ultimi quattro anni. GoPro ha avuto il maggior volume di call dal 2021, con oltre 56.000 contratti. Si tratta di numeri che indicano una speculazione intensa, e tutta guidata dal mercato retail.
Il contesto di mercato favorisce la speculazione
A sostenere questa nuova ondata di entusiasmo per le meme stock è anche l’andamento generale dei mercati. L’indice S&P 500 ha toccato un nuovo massimo storico martedì, il Nasdaq Composite è poco sotto il record del giorno precedente e il Dow Jones Industrial Average è vicino ai livelli più alti raggiunti a febbraio. In un contesto di euforia e fiducia, molti piccoli investitori si sentono spinti ad acquistare azioni rischiose.
“Attribuiamo la fase iniziale del rally dei titoli spazzatura alla rimozione dei rischi di ribasso per il PIL statunitense con l’approvazione della legge OBBB (“One Big Beautiful Bill” di Donald Trump che apporta modifiche significative alle leggi fiscali federali), alle speranze di diversi tagli dei tassi da parte della Fed da qui alla fine dell’anno, ai dati economici statunitensi migliori del previsto e alle notizie sui dazi meno negative del previsto”, ha affermato Wolfe Research in una nota ai clienti.
La storia delle meme stock è affascinante ma anche pericolosa. Dietro la spettacolarità dei rialzi, spesso si nascondono rischi elevati: le stesse dinamiche che portano un titolo a salire del 50% in un giorno possono farlo precipitare altrettanto rapidamente. Senza dubbio, il ritorno delle meme stock ci ricorda quanto i mercati siano influenzabili non solo dai dati economici, ma anche dalle emozioni, dai social media e dalle dinamiche di gruppo. Per gli investitori retail, la lezione è duplice: da un lato, il potere collettivo può fare la differenza; dall’altro, è essenziale non perdere di vista i rischi, e non confondere un rally speculativo con un investimento di lungo termine.