Sydney chiude in rosso la settimana
Borsa australiana giù, zavorrata dai titoli minerari dopo la diffusione dei dati cinesi che hanno alimentato la paura per la crescita globale e danneggiato i prezzi delle materie prime.
L'indice S&P/ASX200 ha perso lo 0,9% a 4205,6 punti, chiudendo comunque l'ottava con un centesimo di vantaggio sulla chiusura della scorsa settimana, mentre l'indice All Ordinaries è arretrato dello 0,86% a 4269 punti.
A zavorrare la borsa australiana è stato il settore dei materiali, che ha perso l'1,8%. Tra i peggiori titoli, BHP Billiton, che ha perso il 2,1%, Rio Tinto, -1,5% e Fortescue -3,4%. Male anche il settore energetico (-1%) e finanziario (-0,6%). Solo il settore delle utilities si è rivelato positivo con un nero dello 0,1%
L'indice S&P/ASX200 ha perso lo 0,9% a 4205,6 punti, chiudendo comunque l'ottava con un centesimo di vantaggio sulla chiusura della scorsa settimana, mentre l'indice All Ordinaries è arretrato dello 0,86% a 4269 punti.
A zavorrare la borsa australiana è stato il settore dei materiali, che ha perso l'1,8%. Tra i peggiori titoli, BHP Billiton, che ha perso il 2,1%, Rio Tinto, -1,5% e Fortescue -3,4%. Male anche il settore energetico (-1%) e finanziario (-0,6%). Solo il settore delle utilities si è rivelato positivo con un nero dello 0,1%