Ferrari: bottom e ripartenza, i target tecnici in attesa delle conferme
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Il titolo Ferrari si presenta con una performance da inizio anno pari a circa +6,5%, dato che convive tuttavia con un contesto tecnico reduce da una correzione profonda che ha riportato i prezzi sui minimi relativi da settembre 2023. La discesa, avviata dai massimi storici di febbraio 2025, sembra ora aver individuato un’area di potenziale esaurimento, con segnali di divergenza e accumulazione che nelle ultime settimane stanno mostrando le prime conferme.
L’analisi del grafico weekly evidenzia come pattern dominante un testa e spalle rovesciato (in nero), figura di inversione rialzista giunta a conferma tecnica con la rottura della neckline (in nero), livello che fungeva da resistenza statica in area € 325. La configurazione è apparsa coerente durante la fase di sviluppo della figura, in quanto avvenuta con una divergenza volumetrica. I volumi sono poi tornati progressivamente a crescere solo in fase di approccio al breakout, elemento che rafforza la validità dello schema.
Dopo un primo rigetto sulla neckline, che ha originato la spalla destra, il titolo ha trovato sostegno sul supporto dinamico della mediana del canale ribassista (in arancione), zona da cui si è accumulata l’energia necessaria per il successivo movimento rialzista. Le aree di target si collocano in fascia € 380-395, al di fuori del canale discendente, a conferma di una possibile inversione di struttura a più ampio respiro, con margini di estensione verso i precedenti massimi e, in ipotesi di price-discovery, anche oltre.
Sul fronte degli indicatori, il segnale chiave resta la divergenza rialzista (in rosso) sull’RSI a 14 periodi, oggi principale riferimento come supporto dinamico. Il rigetto della resistenza statica (in viola) sull’oscillatore introduce un segnale operativo duplice: un cedimento riporterebbe l’attenzione su un retest della neckline, mentre una conferma al di sopra di tale soglia costituirebbe ulteriore validazione della forza rialzista in atto, aprendo lo spazio ad un proseguimento del movimento verso i target individuati.
Supporti: € 338 – 324;
Resistenze: € 345 – 362.
