Notizie Notizie Mondo Stm, utile e ricavi in calo: titolo giù del 12% dopo la trimestrale

Stm, utile e ricavi in calo: titolo giù del 12% dopo la trimestrale

24 Luglio 2025 09:48

Trimestre in rosso per Stm, che ha chiuso il 2° quarter del 2025 con una contrazione dei ricavi e della marginalità. Il gruppo italo-francese ha archiviato il periodo aprile-giugno con ricavi netti in calo del 14,4% a 2,77 miliardi di dollari (2,35 miliardi di euro) e una perdita netta di 97 milioni (82,37 milioni di euro) a fronte di un utile netto di 353 milioni (299,76 milioni di euro) nel 2Q 2024.

Una perdita inaspettata per la società di chip, che ha annunciato un programma di riduzione dei costi a ottobre e si è successivamente impegnata a ridurre la forza lavoro di circa il 6% a causa di una prolungata crisi del settore. Questo ha alimentato le critiche alla gestione da parte del governo italiano, che insieme allo Stato francese detiene oltre un quarto del capitale di Stm.

Risultato operativo in perdita

Stando alla nota ufficiale, il risultato operativo è in perdita per 133 milioni di dollari (112,94 milioni di euro), dato che si confronta con un profitto precedente di 375 milioni di dollari. Il dato comprende 190 milioni di dollari (161,34 milioni di euro) di oneri di svalutazione, costi di ristrutturazione e “altri costi di dismissione correlati”, spiega il gruppo italo-francese in una nota.

Commentando i risultati il presidente e amministratore delegato Jean-Marc Cherie spiega: “i ricavi netti del secondo trimestre sono stati superiori al punto intermedio delle nostre previsioni sulle attività, trainati dai maggiori ricavi nella ‘personal electronics’ e nel settore I’industrial’, mentre l’automotive è stato leggermente al di sotto delle attese”.

La crisi del settore complica i risultati di Stm

Proprio l’automotive è al centro di questo calo; l’azienda infatti, ricava gran parte del suo fatturato dal settore auto, che sta affrontando crescenti pressioni a causa della guerra commerciale globale, a causa dei dazi che sconvolgono il mercato.

Le tariffe hanno stravolto le catene di approvvigionamento globali e innescato incertezze sugli ordini dei clienti. Alcune case automobilistiche hanno fatto scorta di chip per anticipare i dazi, che minacciano di ridurre la domanda in futuro. E se l’automotive è in calo, soffre di conseguenza anche Stm.

Ma la posizione finanziaria netta rimane positiva

Alla fine di giugno 2025, la posizione finanziaria netta della società risultava positiva per 2,67 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 3,23 miliardi registrati a inizio anno. Nella stessa data, Stm disponeva di una liquidità pari a 5,63 miliardi di dollari. Il patrimonio netto si attestava a 17,98 miliardi di dollari.

Nel secondo trimestre del 2025, le attività operative hanno generato un flusso di cassa di 354 milioni di dollari, mentre gli investimenti effettuati sono stati pari a 332 milioni.

Le stime per il 3° trimestre del 2025

Per il trimestre in corso, Stm prevede un fatturato di circa 3,17 miliardi di euro, in calo del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, ma in crescita del 14,6% rispetto al trimestre precedente.

La marginalità è attesa intorno al 33,5%, includendo circa 340 punti base di costi legati al sottoutilizzo della capacità produttiva. L’azienda ha precisato che, su base sequenziale, il margine lordo del terzo trimestre subirà un impatto negativo di circa 140 punti base, principalmente a causa degli effetti valutari e, in misura minore, dell’avvio di spese non ricorrenti connesse al programma di ristrutturazione della produzione.

Stm ha inoltre specificato che queste previsioni si basano su un tasso di cambio euro/dollaro stimato a 1,14 per il terzo trimestre 2025 e tengono conto dell’effetto dei contratti di copertura attualmente in essere.

Titolo Stm crolla in Borsa

I risultati trimestrali negativi hanno avuto ripercussioni immediate sulla seduta odierna in Borsa. All’apertura, il titolo vede addirittura un calo del 12%, con un valore di 24 euro ad azione.

In termini di raccomandazioni, la posizione delle banche su Stm non è univoca: Morgan Stanley ha espresso il giudizio “equalweight” a 26 euro ad azione, lo stesso price rating di Equita Sim. Mentre per Deutsche Bank, Jefferies e Ubs il titolo può crescere ancora e mettono come giudizio “Buy” a 33 euro.