1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Steve Eisman in Italia, Mr. Big Short al Salone del Risparmio: ‘In Italia non siete liberi, per colpa dei feticisti tedeschi del deficit’

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Lui è Steve Eisman, tra i protagonisti della storia da cui è stato tratto il film ‘The Big Short’, ovvero ‘La Grande Scommessa’. Eisman è conosciuto per aver previsto, insieme ad altri investitori, il collasso del mercato dei subprime negli Stati Uniti, che ha fatto esplodere la crisi finanziaria globale.

Interpellato a margine del Salone dei Risparmio in corso a Milano, il gestore ha lanciato un monito all’Unione europea, riportato dall’agenzia di stampa Askanews.

“Chiaramente l’Unione europea deve cambiare, il problema è che la Ue è dominata dalla Germania e la Germania è una nazione guidata dai feticisti del deficit”, ha detto il guru della finanza, gestore dell’hedge fund con sede a New York, Neuberger Berman.

“Quello che fa veramente male all’economia di tutta l’Europa è che ai governi non è permesso di fare spesa in deficit e questo è un grande problema”, ha spiegato il senior portfolio manager del fondo speculativo, commentando anche il caso specifico dell’Italia:

“Siete sempre sotto osservazione, il fatto è che non vi hanno dato il permesso di aumentare la vostra spesa, la Ue vi ha costretto a fare un passo indietro e questo la dice lunga sui limiti entro cui opera il vostro Governo”.

Ancora Eisman:

“Ho sentito che l’Italia è nelle fasi iniziali di una recessione, molte persone lo hanno pronosticato, ma non avete la libertà di fare quello volete”.

“Dio ha impiegato sei giorni per creare l’Universo, a Draghi è bastata una sola frase: ‘faremo tutto ciò che è necessario’. Ha salvato l’Unione europea”.

Il gestore non intravede tuttavia il rischio di una recessione, né dell’esplosione di una bolla speculativa:

“Tutti mi chiedono quale sarà la prossima bolla, non credo che ci sarà una bolla adesso, mi spiace deludervi”. Inoltre, “non vedo una crisi finanziaria da nessuna parte”, ha spiegato ancora.

“Io mi affido ai dati e nessun dato in questo momento indica una recessione, l’unico modo in cui potrebbe avverarsi è se accadesse qualcosa, come per esempio se fallissero i negoziati commerciali Usa-Cina, questo potrebbe innescare una recessione, ma non ne vedo una all’orizzonte”.