Notizie Asset Class SpaceX anticipa l’IPO: debutto da 75 miliardi al Nasdaq per il colosso di Musk

SpaceX anticipa l’IPO: debutto da 75 miliardi al Nasdaq per il colosso di Musk

19 Maggio 2026 13:27

SpaceX si prepara a uno dei debutti più osservati dell’anno a Wall Street. La società di Elon Musk attiva nella produzione di razzi e satelliti punta a quotarsi già il 12 giugno e avrebbe scelto il Nasdaq come mercato di riferimento, secondo quanto riferito a Reuters da fonti vicine al dossier. L’operazione, che potrebbe raccogliere almeno 80 miliardi di dollari, si candida a diventare l’evento principale di una stagione di IPO particolarmente ricca, nella quale potrebbero trovare spazio anche grandi nomi dell’intelligenza artificiale come Anthropic e OpenAI.

Musk accelera sul dossier della quotazione

Elon Musk torna a concentrarsi sulla possibile quotazione di SpaceX, un’operazione che potrebbe diventare la più grande IPO mai realizzata. Il miliardario ha spiegato di essere rientrato in Texas per seguire da vicino il dossier, motivando così la sua partecipazione da remoto al Samson International Smart Mobility Summit di Tel Aviv. “Dobbiamo iniziare a far partire l’iter per l’IPO di SpaceX abbastanza presto”, ha dichiarato Musk.

Secondo persone vicine alla vicenda, la società che sarà quotata con il ticker “SPCX”, potrebbe rendere pubblico il prospetto informativo già domani, mercoledì, con un roadshow previsto per il 4 giugno e la vendita delle azioni a partire dall’11 giugno, secondo tre fonti a conoscenza della questione. SpaceX, ormai tra gli attori più rilevanti dell’industria spaziale grazie ai contratti governativi miliardari e al peso crescente nei programmi strategici statunitensi, punterebbe a raccogliere fino a 75 miliardi di dollari su una valutazione superiore ai 2.000 miliardi. Un livello che, se confermato, renderebbe il debutto in Borsa della società la maggiore offerta pubblica iniziale della storia.

SpaceX apre aumenta il rischio per Tesla

Con l’IPO di SpaceX, il mercato avrà un nuovo punto di accesso all’ecosistema Musk, l’insieme di società e progetti costruiti attorno alla visione industriale del miliardario. Secondo diversi professionisti di Wall Street, l’attenzione e parte dei capitali degli investitori potrebbero spostarsi da Tesla verso SpaceX, oggi percepita come uno degli asset più promettenti tra le attività riconducibili a Musk..

Negli ultimi anni la capacità di Musk di trasformare progetti tecnologici ambiziosi in grandi storie di mercato ha già spinto molti analisti a valutare Tesla non soltanto come un produttore di auto elettriche, ma come una società esposta a robotica, intelligenza artificiale e guida autonoma. Lo stesso schema potrebbe ora sostenere SpaceX. Le valutazioni elevate restano un elemento di cautela, ma il successo finanziario ottenuto da Tesla ha rafforzato tra molti investitori l’idea che il rischio maggiore possa essere quello di restare fuori dal debutto in Borsa della società spaziale. Il possibile effetto collaterale riguarda proprio Tesla. L’IPO di SpaceX potrebbe sottrarre attenzione e liquidità al titolo, dividendo la base degli investitori più fedeli a Musk. La competizione naturale tra le due società sarebbe anche uno dei motivi per cui il fondatore starebbe valutando una possibile fusione, così da riunire sotto un unico veicolo quotato le principali ambizioni industriali del suo ecosistema.

SpaceX presenta però caratteristiche diverse da Tesla. Il business è distinto, la leadership nel settore spaziale appare più netta e il potenziale di crescita viene considerato, almeno in questa fase, molto ampio. Secondo alcuni osservatori di Wall Street, la società potrebbe persino arrivare a una capitalizzazione superiore a quella di Tesla, perché ogni azienda legata a Musk incorpora nella propria valutazione anche una componente legata alla sua capacità di trasformare visioni tecnologiche in nuovi mercati. Resta centrale il comportamento degli investitori retail, da sempre molto sensibili al fascino di Musk. Secondo i dati citati da Bloomberg, da dicembre, quando SpaceX ha confermato l’intenzione di quotarsi nel 2026, Tesla ha registrato afflussi netti retail limitati, pari a circa 1 milione di dollari, con giornate di acquisti e vendite sostanzialmente bilanciate. Secondo le stime, gli investitori individuali detengono circa il 40% delle azioni Tesla.