Sintra 2026: al via il Forum BCE tra sfide geopolitiche e nodi macroeconomici
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È tutto pronto a Sintra per l’apertura del Forum annuale della Banca Centrale Europea, in programma da lunedì 29 giugno a mercoledì 1° luglio. L’edizione di quest’anno, intitolata “Shaping Europe’s future: innovation, growth and stability”, vedrà la partecipazione dei principali banchieri centrali mondiali – tra cui il Governatore di Bankitalia, Fabio Panetta –, oltre a una platea selezionata di accademici, economisti e firme del giornalismo finanziario. Il simposio portoghese rappresenta un’occasione cruciale per fare il punto sulla congiuntura economica dell’Eurozona, reduce da un primo semestre particolarmente complesso.
I mercati guarderanno a Sintra in cerca di risposte, dopo le recenti tensioni geopolitiche in Iran, la revisione al rialzo delle stime sull’inflazione e l’ultimo ritocco all’insù di 25 punti base dei tassi d’interesse. Riflettori puntati, in particolare, sugli interventi della Presidente Christine Lagarde, da cui si attendono indicazioni sulla traiettoria della crescita e sulle prossime mosse di politica monetaria. I lavori del Forum saranno accessibili anche da remoto tramite la diretta streaming sul sito ufficiale della BCE.
Il programma di lunedì e martedì: tra macroeconomia, regolamentazione e sfida AI
Il sipario sul Forum di Sintra 2026 si alzerà ufficialmente nella serata di lunedì 29 giugno alle 18:30 con il ricevimento di apertura e la cena di gala offerta dal Comitato esecutivo della BCE. Il momento clou della giornata inaugurale sarà il discorso introduttivo della Presidente Christine Lagarde (trasmesso anche in diretta streaming dalle ore 20:00), che traccerà le linee guida del simposio.
I lavori entreranno nel vivo martedì 30 giugno a partire dalle 8:30. La prima sessione, presieduta dal Vicepresidente della BCE Boris Vujčić, affronterà il delicato tema della crescita e della produttività nel Vecchio Continente, con un focus sul bilanciamento tra investimenti e innovazione basato sullo studio del professor Bart Van Ark (Università di Manchester), discusso da Monika Schnitzer (Università di Monaco). A seguire, la seconda sessione – guidata da Frank Elderson – sposterà l’attenzione sui cicli normativi e la stabilità finanziaria, analizzando la complessità della regolamentazione bancaria post-crisi attraverso una ricerca di Mariassunta Giannetti (Stockholm School of Economics), commentata da Enrico Perotti (Università di Amsterdam).
Dopo una pausa dedicata alla sessione poster e alle presentazioni rapide dei finalisti del Premio Giovani Economisti, la tarda mattinata vedrà uno dei momenti più attesi: il panel sulla stabilità finanziaria legata all’Intelligenza Artificiale. Sotto la presidenza di Isabel Schnabel, si confronteranno sul tema autorevoli figure internazionali come Tobias Adrian (FMI), Sarah Breeden (Banca d’Inghilterra), Itay Goldstein (University of Pennsylvania) e Torsten Slok (Apollo Global Management). L’impatto dell’IA rimarrà al centro del dibattito anche nel primo pomeriggio con un’intervista doppia (“Una conversazione sull’intelligenza artificiale”) che vedrà dialogare Aaron Chatterji, capo economista di OpenAI, e Philip R. Lane, membro del comitato esecutivo della BCE. La prima intensa giornata di lavori si chiuderà alle 15:15 con la tradizionale foto di gruppo di tutti i partecipanti, per poi concludersi in serata con una cena informale istituzionale.
Dai flussi migratori alla tokenizzazione: il finale e il dibattito tra i Governatori
La giornata conclusiva di mercoledì 1° luglio si aprirà alle 8:15 con la sessione poster dedicata ai progetti del Premio Giovani Economisti, preludio a un’agenda fitta di riflessioni macroeconomiche. La terza sessione del Forum, presieduta dal Vicepresidente della BCE Boris Vujčić, accenderà i riflettori sul legame tra flussi migratori, produttività e crescita in Europa. Il dibattito ruoterà attorno allo studio del professor Giovanni Peri (University of California, Davis), redatto insieme a Gaetano Basso (Banca d’Italia) e Mitali R. Mathur, incentrato sull’impatto dell’immigrazione sulle variabili chiave dei paesi OCSE, con la discussione affidata a Hillel Rapoport (Paris School of Economics). A seguire, la quarta sessione, guidata da Piero Cipollone, esplorerà la frontiera della transizione digitale analizzando sfide e opportunità della tokenizzazione di moneta e transazioni. Al centro dell’analisi ci saranno le lezioni pratiche del “progetto Hangang” e l’idea di un registro unificato, presentate da Hyun Song Shin (Governatore della Banca di Corea) e commentate da Catherine Casamatta (Toulouse School of Economics).
Dopo la pausa caffè, i lavori riprenderanno con un panel cruciale sul ruolo geopolitico ed economico del Vecchio Continente nel nuovo panorama del commercio globale. Sotto la presidenza del Capo Economista della BCE Philip R. Lane, si confronteranno esperti del calibro di Laura Alfaro Maykall (Banca Interamericana di Sviluppo), Marion Jansen (OCSE), Ralph Ossa (Università di Zurigo) e Denis Redonnet (Commissione Europea).
Il momento più atteso del pomeriggio sarà l’autorevole policy panel moderato da Sara Eisen di CNBC. Il dibattito vedrà un confronto ad altissimo livello tra i principali banchieri centrali del mondo: Christine Lagarde (BCE), Andrew Bailey (Banca d’Inghilterra), Tiff Macklem (Banca del Canada) e Kevin Warsh (Federal Reserve). Le conclusioni del simposio saranno affidate alla stessa Presidente Lagarde, subito dopo la cerimonia di premiazione dei giovani economisti. Il Forum di Sintra 2026 si congederà infine in serata con il ricevimento e la cena istituzionale offerti dal Banco de Portugal.