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Societe Generale amplia la gamma dei certificati di investimento con 6 nuovi Cash Collect Boost

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Societe Generale ha allargato la propria gamma di certificati di investimento, proponendo sul sistema EuroTLX sei nuovi Cash Collect BOOST su panieri di azioni Worst of. Questi nuovi strumenti consentono di investire su un paniere Worst of di azioni italiane, europee e americane, con la possibilità di ottenere premi condizionati più elevati durante i primi mesi di vita del prodotto. Non solo. Presentano un Effetto Memoria e la possibilità di liquidazione anticipata prima della scadenza, fissata al 2023. Un esempio, tra le nuove emissioni, il certificato Cash Collect BOOST su Total, Intesa Sanpaolo, Ferrari e Vallourec (Isin: XS2112627455) che permette al risparmiatore di investire su quattro azioni europee, con barriere poste al 50% del loro valore iniziale e che in questo momento quota sotto la pari (100 euro) permettendo un eventuale rendimento aggiuntivo alla scadenza.
Le caratteristiche principali

Questi strumenti si distinguono per tre principali caratteristiche. Innanzitutto danno la possibilità di ottenere premi mensili condizionati lordi del 2,50% per i primi sei mesi (i cosiddetti “Premi BOOST“) e dello 0,50% per i mesi successivi se, alla relativa data di valutazione, il prezzo di chiusura di tutte le azioni del paniere è superiore o uguale alla barriera (posta al 50% dello strike). In questo caso, l’investitore riceverà oltre al premio relativo al mese corrente anche i premi condizionati non distribuiti nei mesi precedenti non eventualmente distribuiti (poiché non si era verificata la condizione di pagamento, hanno cioè l’“Effetto Memoria”). In caso contrario, ossia se il prezzo di chiusura di almeno un’ azioni del paniere è inferiore alla barriera, non verrà distribuito alcun premio e si rinvia alla data di valutazione successiva.
Oltre ai Premi BOOST e all’Effetto Memoria, questi certificati consentono la liquidazione anticipata su base mensile, a partire da novembre 2020 (sesto mese dall’emissione), se il prezzo di chiusura di tutte le azioni sottostanti risulterà pari o superiore al rispettivo strike, per un importo pari al 100% del valore nominale (100 euro). Infine, qualora il certificato non sia stato liquidato anticipatamente, questi certificati presentano la protezione condizionata del valore nominale a scadenza, se il prezzo di chiusura di tutte le azioni del paniere risulta pari o superiore alla barriera (posta al 50% dello strike). Altrimenti, l’investitore riceverà la peggior performance (tra quelle delle azioni del paniere, “Worst of” appunto) rispetto al relativo strike moltiplicata per il valore nominale. In questo caso quindi l’investitore è esposto al rischio di perdita del capitale.
Si ricorda, infine, che dal punto di vista fiscale, le potenziali plusvalenze realizzate dall’investimento nei Certificati Cash Collect BOOST potranno essere compensate con minusvalenze pregresse in portafoglio nei termini e alle condizioni previste dalla normativa applicabile.