News Notizie Italia Seduta ad alta volatilità per Telecom, all’orizzonte nuove ipotesi

Seduta ad alta volatilità per Telecom, all’orizzonte nuove ipotesi

Pubblicato 20 Settembre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:13
Seduta ad alta volatilità per Telecom. Il titolo della prima società telefonica italiana dopo un'apertura in territorio negativo acciuffa il segno più (+0,69%), scambiando a quota 2,18 euro. Dalle sale operative dicono che "è da coraggiosi entrare sull'azione vista la grande incertezza". Ieri si è saputo da Rupert Murdoch che i rapporti tra Telecom e Sky saranno esclusivamente commerciali e che i colloqui per un'integrazione con la società italiana sono ormai interrotti, poiché il management ha ritenuto più conveniente proseguire con una strategia stand-alone per Sky Italia. Per un'ipotesi che muore, ne nasce all'orizzonte una nuova di zecca. Questa volta è stato Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo e dell'Acri, a dichiararsi possibilista in merito ad un eventuale intervento delle Fondazioni sul riassetto del gruppo Telecom.
In particolare Guzzetti ha precisato che sinora non ci è stato alcun contatto né a titolo di singole Fondazioni né in qualità di azionisti della
Cassa Depositi e Prestiti. Senza contare Mediaset, che ieri per bocca di Giuliano Adreani, che fatto sapere di guardare a Telecom. La scacchiera sui cui gioca la partita del riassetto Telecom è in movimento e qualcuno dalle sale operative azzarda che sta stuzzicando le fantasie di mercato. I guai di Marco Tronchetti Provera hanno risvegliato l'attrazione fatale che da quasi un decennio lega la galassia Berlusconi all'ex monopolio delle tlc. E forse mai come questa volta il Biscione è vicino a coronare, almeno in parte, il suo sogno. Sul tavolo, ufficialmente, non c'è al momento alcun dossier. La partita ha troppi risvolti politici che coinvolgono in prima fila l'azionista di controllo. Ma per gli analisti di Euromobiliare non è così semplice. "Il problema principale sarebbe la dimensione della rete fissa da acquisire e secondo Repubblica qui ci sarebbe la possibilità di arrivare a 5 miliardi disponibili fra cessione di Telecinco e indebitamento di Mediase che riteniamo siano numeri ragionevoli arrivando il leverage a 2 volte l'EBITDA", commentano questi esperti, avvertendo che "bisognerà quindi verificare quale sarà il valore della rete fissa commerciale di Telecom".